HERNANDEZ: “Sogno Nazionale.Legato Uruguay”

HERNANDEZ: “Sogno Nazionale.Legato Uruguay”

Altro capitolo importante della carriera di Abel Hernandez è la Nazionale. Intervistato da Tmw Magazine la Joya ha raccontato il suo amore per la Celeste. “Sono stato capocannoniere.

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Altro capitolo importante della carriera di Abel Hernandez è la Nazionale. Intervistato da Tmw Magazine la Joya ha raccontato il suo amore per la Celeste. “Sono stato capocannoniere delle qualificazioni al Mondiale U-20 in Venezuela, poi in Egitto non siamo andati bene: siamo usciti contro il Brasile ed ho pure sbagliato un rigore. Però ho due ricordi splendidi: il primo è l’esordio con la Nazionale maggiore. L’11 agosto del 2010, contro l’Angola: abbiamo vinto 2-0, ho giocato 15 minuti ed ho pure segnato un gol all’incrocio. E’ stata un’emozione bellissima, far rete alla prima con la maglia dell’Uruguay”. Arrivano le buone prestazioni ma non arriva la convocazione di Tabarez per il Mondiale in Sudafrica. Lanno dopo viene convocato per la Copa America in Argentina dove lUruguay trascinato da uno straordinario Cavani vince il torneo giocando bene e convincendo. Ecco quanto ripreso dalla redazione di Mediagol.it. “Ho giocato poco, ma i minuti fatti sono stati la cosa più bella del mondo. E poi vincere contro l’Argentina è stato formidabile, anche vivere quella sfida da fuori, col cuore, per i compagni. E’ stata una vittoria incredibile, siamo stati gli eroi di un paese. Pazzesco”. Riavvolgiamo il nastro: è così legato all’Uruguay ed alle sue origini, tanto che il suo primo tatuaggio… “E’ stato lo scudetto del Penarol, sulla gamba. Poi l’iniziale della mia famiglia, adesso… Diciamo che ho perso il conto, credo di averne quindici o sedici”.

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