Foschi: “Io e Corvino quante ne combinammo”

Foschi: “Io e Corvino quante ne combinammo”

Lex direttore sportivo del Palermo, Rino Foschi, alla guida dellaerea sportiva della società siciliana dal 2002 al 2008, intervistato dalla “Gazzetta dello Sport” ha raccontato alcuni aneddoti.

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Lex direttore sportivo del Palermo, Rino Foschi, alla guida dellaerea sportiva della società siciliana dal 2002 al 2008, intervistato dalla “Gazzetta dello Sport” ha raccontato alcuni aneddoti di mercato col suo grande avversario il ds viola, Panteleo Corvino . La redazione di Mediagol.it ha raccolto alcuni interessanti passaggi dellintervista concessa al quotidiano rosa. Tutto ebbe inizio con laffare Toni passato nel 2005 dal Palermo alla Fiorentina: “Non posso giudicare perché non sono stato io a fare l’operazione. Gli diedi il giocatore a qualche milione di euro in meno di quello che valeva. Ma se Toni è stato l’uno a zero per Pantaleo, voglio chiudere in pareggio. Non lo ammetterà mai, ma sono sicuro di avergli soffiato Cavani”. Lestate successiva ci fu lintreccio Kuzmanovic che era già quasi del Palermo, ma poi andò a Firenze. “Dopo questa storia io e Pantaleo non ci parlammo per due mesi. Gli avevo fatto fare un vestito su misura, non glielo detti finché non facemmo pace. Avevo pensato di tenerlo per me, ma lui ha una taglia in più della mia…”. Nel 2008 l’intreccio è stato su Comotto del Torino. Corvino chiuse loperazione in meno di 24 ore e il giocatore che sembrava in procinto di venire in Sicilia andò in Toscana. Allora si diede la colpa alla moglie di Comotto che dichiarò che non avrebbe gradito la destinazione Palermo. “Facemmo un pò di cinema, di teatro ma tutto finì lì. Poco dopo chiudemmo l’operazione Balzaretti che venne a Palermo”.

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