FONTANA a Mediagol:”SABATINI UN UOMO VERO”

FONTANA a Mediagol:”SABATINI UN UOMO VERO”

Le dimissioni di Walter Sabatini dalla carica di direttore sportivo del Palermo fanno ancora discutere. Alberto “Jimmy” Fontana, indimenticato ex portiere rosanero, prova a dare una sua.

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Le dimissioni di Walter Sabatini dalla carica di direttore sportivo del Palermo fanno ancora discutere. Alberto “Jimmy” Fontana, indimenticato ex portiere rosanero, prova a dare una sua valutazione in proposito ai microfoni di Mediagol.it. “Il Palermo ha avuto ultimamente due direttori sportivi fantastici. Rino Foschi, che ha creato la squadra portandola dalla Serie B allEuropa con 10-15 giocatori valorizzati e poi venduti alle big, poi Sabatini è riuscito a colmare il vuoto dovuto alla partenza di Rino in maniera egregia. Prendiamo Pastore, Hernandez ed i tanti talenti che il Palermo presenta regolarmente, le loro prestazioni in campo sono un biglietto da visita incredibile. Sono un amico di Rino Foschi ma cè anche unaltra persona che ha tutta la mia stima ed è Walter Sabatini. Quando fui emarginato dalla prima squadra (ai tempi del dualismo con Amelia, ndr) lui doveva eseguire delle direttive della società, ma con me si è dimostrato sempre un grande uomo, che aveva un ruolo da svolgere, ma sempre nel massimo rispetto verso tutti. Per questo io, nonostante non sai stato unannata facile per me, ho massima considerazione e stima per lui. Quali siano i motivi per i quali Walter sia andato via non li so, ma ritengo che tutti devono essere consapevoli di quello che queste due persone hanno dato al Palermo Calcio. Cosa accadde quella stagione? Io non ho mai sbagliato niente – ha spiegato Fontana ai microfoni di Mediagol.it – forse stavo ancora troppo bene. Ribadisco che nei miei confronti Walter Sabatini si è dimostrato un grande uomo ed ha tutta la mia stima. Per di più vi dico che una squadra che ha un portiere giovane mi ha cercato poco tempo fa. A loro ho detto che non avrei accettato, perché poi non avrei voluto letichetta di quello che mette pressione. Se hai fatto trecento partite in Serie A crei pressione a prescindere. La richiesta mi è arrivata a Giugno, da un club di massima serie, nonostante fossi fermo da un anno”.

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