Finalmente si riparte Le certezze del nuovo corso rosanero: Zamparini, Colantuono e…il 4-3-3?

Finalmente si riparte Le certezze del nuovo corso rosanero: Zamparini, Colantuono e…il 4-3-3?

Con il raduno bolognese di stasera, in vista del trasferimento in Austria che avverrà domani, avrà inizio la nuova stagione agonistica del Palermo: la quinta consecutiva in serie A. Non.

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Con il raduno bolognese di stasera, in vista del trasferimento in Austria che avverrà domani, avrà inizio la nuova stagione agonistica del Palermo: la quinta consecutiva in serie A. Non più dunque chiacchiere e calciomercato come unici protagonisti dell’attualità rosanero, ma d’ora in poi anche e soprattutto muscoli, testa e cuore. La stagione che si va a preparare inizia all’insegna di una certezza assoluta: il presidente Maurizio Zamparini. Il patròn friulano, fra un esternazione dirompente oggi e una domani, fra assenze e sentenze sparate a distanza contro tecnici e squadra, fra colpi in campo dei giocatori più rappresentativi e colpi di mercato del suo ex direttore sportivo, fra l’amore e l’odio (o meglio, l’amore un po’ dubbioso) dei tifosi e le critiche sempre vive dei media, sembrava piano, piano diluire la propria centralità sulla ribalta dello spettacolo rosanero. Sembrava, appunto. Poi in un baleno, strette fra le mani le briglie che mai aveva in realtà mollato, ecco il presidente rimontare saldamente in sella da gran condottiero e decisore implacabile. Rivoluzione societaria. Si cambia per rinnovare. Si cambia per correggere gli errori del passato. Si cambia per seguire modelli virtuosi (all’arrivo in serie A Zamparini guardava al Valencia spagnolo, oggi – un po’ più autarchico di prima – all’Udinese friulana, casa sua insomma). Si cambiano uomini e mentalità. Obiettivo? Affermarsi nel salotto buono del calcio italiano: in Uefa o in Champions, comunque a ridosso delle grandi. Obiettivo chiaro, strategie mirate. Quest’anno, più degli altri anni, il Palermo può a pieno titolo tenere la corona di principessa del mercato (le regine restano quelle dai colpi ultramilionari) perché si è mosso bene e soprattutto con larghissimo anticipo sulla concorrenza. Un anno fa, sapendo della partenza di Amauri si era già bloccato De Melo. Quest’anno, valutando tempestivamente gli addii di Barzagli e Zaccardo si è lavorato moltissimo sul fronte difensivo mettendo a segno (merito di Foschi) tre colpi DOC: Carrozzieri, Bovo e Raggi (nell’incertezza di cosa accadrà a Dellafiore). Era rimasto un neo lo scorso anno a causa del divorzio da Corini? No problem: il sostituto è bell’e servito, si chiama Fabio Liverani. Per il resto, tutti acquisti di gente dalle buone prospettive e, come dice Colantuono, “affamati, considerano Palermo un punto d’arrivo e non una tappa, hanno sposato la nostra causa nel modo giusto”. Già, Colantuono. E’ lui la seconda certezza di questo nuovo Palermo. Anche se tutti sanno che con Zamparini non si può mai stare del tutto tranquilli e già impazzano le quote dell’esonero stimate dai bookmakers. La seconda stagione sulla panchina rosa porta in dote al tecnico di Anzio una maggiore esperienza della piazza e la serenità di aver riconosciuto gli errori del passato e aver avuto il tempo per maturare le adeguate soluzioni. Prima fra tutte il credo tattico sul quale la squadra dovrà essere plasmata. Lo scorso anno, dopo le prove precampionato, l’inizio della stagione aveva un po’ confuso i piani e le idee del mister e dei giocatori, persi in una nebbia di soluzioni incomplete. Oggi ci sono dei punti fermi imprescindibili: “Voglio una coppia di elementi per ciascun ruolo, giocatori possibilmente intercambiabili per avere più soluzioni – ha spiegato Colantuono. Lavoreremo su più sistemi di gioco ma di partenza il modulo sarà il 4-3-3”. Amelia in porta; Raggi, Carrozzieri, Bovo e Balzaretti in difesa; Nocerino, Liverani e Migliaccio in mediana; Cavani o Jankovic, De Melo o Budan, Miccoli o Lanzafame le punte di diamante. Se l’idea vi attira non resta che crederci. Prenderà il via lunedì 14 luglio “Mediagol Speciale Ritiro”, lapprofondimento calcistico dedicato al ritiro austriaco del Palermo a Bad Kleinkirchheim a cura della redazione di Mediagol.it. Ogni pomeriggio, a partire dalle 17.30, sarà possibile seguire la diretta su Telesud (Ch 65), Prima Radio (90,60 FM) e in streaming video su www.Mediagol.it. Le conferenze stampa dei giocatori, tutte le news dagli inviati in Austria, il calcio nazionale e le interviste esclusive ai personaggi più importanti della Serie A. Condurranno in studio Leandro Ficarra e Fabio Giacalone.

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