Ficarra e Picone: “Compriamo partite Palermo”

Ficarra e Picone: “Compriamo partite Palermo”

Simpatico siparietto ieri sera a “Striscia la Notizia” con il capitano del Palermo Fabrizio Miccoli ospite d’eccezione a sorpresa dei conduttori Ficarra e Picone. Con l’ironia che li.

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Simpatico siparietto ieri sera a “Striscia la Notizia” con il capitano del Palermo Fabrizio Miccoli ospite d’eccezione a sorpresa dei conduttori Ficarra e Picone. Con l’ironia che li contraddistingue, il duo comico siciliano ha parlato della crisi del Palermo e del rischio retrocessione che, secondo i due comici, potrebbe essere risolto “comprando qualche partita”. “Sei venuto a pubblicizzare un libro? Uno spettacolo teatrale? No? E allora che sei venuto a fare?” hanno chiesto Ficarra e Picone all’arrivo di Miccoli in studio. “Sono venuto a fare un appello – ha risposto il capitano rosanero stando al gioco – siccome mancano cinque partite alla fine del campionato e il Palermo rischia la Serie B, se c’è qualcuno, qualche squadra, che vuole vuole regalare una partita…”. Continua Ficarra: “Oppure se c’è qualcuno che la vuole vendere? Noi ce la compriamo!”. E tra le risate generali parte l’appello paradossale dei due conduttori: “A tutti i calciatori in ascolto, e voi sapete che sono tanti perché abbiamo le veline, se c’è qualche giocatore in ascolto che si vuole vendere le partite noi ce le compriamo!”. Lo sketch improvvisato non termina prima di aver passato in rassegna le prossime sfide di campionato del Palermo: “Caro Miccoli, d’altronde le partite che ci aspettano sono facili… Abbiamo l’Inter e lì c’è Cassano, quello è di Bari, tu sei di Lecce, siete amici (Lecce e Bari sono storicamente due tifoserie rivali e i rapporti tra Miccoli e Cassano non sono mai stati buoni, ndr). Poi dopo l’Inter c’è la Fiorentina e tu ci hai giocato e li hai fatti salvare (il giocatore però andò via da Firenze controvoglia, ndr). Poi si deve andare a Torino, dalla Juventus, e pure lì ti sei lasciato bene, c’è Moggi. Basta che fai una telefonata e si risolve tutto (anche con la maglia bianconera e con Moggi, Miccoli si lasciò malissimo, ndr)”. Scherzi a parte, Ficarra e Picone tornano seri quando prima di lanciare il servizio successivo con tono preoccupato dicono: “Fabrì, la vedo brutta!”.

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