FAURLIN: “SE AVESSI SEGNATO ALLA JUVE..”

FAURLIN: “SE AVESSI SEGNATO ALLA JUVE..”

Palermo-Juventus 5 maggio 2013, i rosa cercano i punti salvezza, ai bianconeri serve un punto per cucirsi addosso il secondo scudetto dell’era Conte. Juventus Stadium di Torino, partita tirata, nel.

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Palermo-Juventus 5 maggio 2013, i rosa cercano i punti salvezza, ai bianconeri serve un punto per cucirsi addosso il secondo scudetto dell’era Conte. Juventus Stadium di Torino, partita tirata, nel primo tempo a dominare è la Juve che ci prova prima con Asamoah, poi con Marchisio. Nel secondo tempo, al 50’, Miccoli entra in area e calcia, il palo si oppone con Buffon battuto. Al 57’ rigore per la Juve, penalty generoso assegnato dal fischietto Romeo per fallo di Donati su Vucinic. Vidal trasforma l’1-0, spiazzando un incolpevole Sorrentino. Il Palermo attacca a testa bassa, l’occasione d’oro è sui piedi di Alejandro Faurlin che in pieno recupero, solo davanti Buffon, tira fiaccamente il gol che poteva essere il pareggio e dare una speranza in più ai rosanero. “Chi se lo dimentica – ha raccontato Faurlin in esclusiva a Mediagol.it – in quel momento ci giocavamo tutto e volevamo dimostrare di non essere già in vacanza e partire battuti contro una grande squadra. Era difficile rimanere concentrati con tutto quello che succedeva. Cercavo di essere sempre al posto giusto nel momento giusto. Ci abbiamo provato, se avessi segnato alla Juventus forse sarebbe cambiato il nostro campionato. Ho cercato di farmi trovare pronto in quegli ultimi 15 minuti. Se fosse entrato quel gol sarebbe cambiata la nostra stagione, e forse, la mia esperienza in rosa. Purtroppo è andata così, inutile recriminare”.

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