COPPA DELLE BANANE O DI PRESTIGIO? Il calciomercato svelerà gli obiettivi del Palermo in Europa League

COPPA DELLE BANANE O DI PRESTIGIO? Il calciomercato svelerà gli obiettivi del Palermo in Europa League

Lanno scorso il presidente Zamparini ha definito il secondo titolo europeo per club, lEuropa League, come “una banana vinta alla lotteria”, ma adesso che il Palermo ha ottenuto la qualificazione dopo.

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Lanno scorso il presidente Zamparini ha definito il secondo titolo europeo per club, lEuropa League, come “una banana vinta alla lotteria”, ma adesso che il Palermo ha ottenuto la qualificazione dopo una stagione straordinaria, sia il presidente che il ds Walter Sabatini si sono affrettati a commentare col giusto orgoglio che la società è pronta ad onorare lex Coppa Uefa, dunque dove sta la verità? Che Europa League sarà quella dei rosanero? Bisogna per prima cosa sottolineare come il Palermo abbia tutte le carte in regola per affrontare la manifestazione da protagonista, basta dare unocchiata alle finaliste e alle semifinaliste dellultima edizione, ovvero Fulham e Atletico Madrid che si sono giocate il trofeo e Benfica e Liverpool che si sono fermate un passo prima. Tra queste quattro, solo i portoghesi hanno finito il campionato in posizione onorevole, centrando la prima vittoria dai tempi del Trap, mentre il Liverpool è arrivato settimo in Premier, il Fulham addirittura dodicesimo, lAtletico non è andato oltre la nona posizione, peraltro dopo aver addirittura temuto la retrocessione ad inizio stagione. Inoltre nel doppio confronto i rosanero possono far valere un fattore campo pressoché incontrovertibile che, se confermato, basterebbe quasi certamente a qualificare il Palermo almeno fino alla fase ad eliminazione diretta di febbraio. Da lì in poi gli uomini di Rossi potrebbero giocarsela alla pari con tutti. Non crediamo di essere fuori strada se diciamo che il Palermo può davvero vincere lEuropa League, ma il primo passo, forse quello decisivo, sarà lapproccio mentale che i rosanero avranno con la manifestazione. Bisogna capire fin dalla campagna acquisti quale sarà la volontà della società. Per fare qualche esempio, se si vuole giocare ad alto livello tre manifestazioni non si potrà certo continuare a lasciare Cassani e Balzaretti come unici terzini di livello nella rosa a disposizione di Rossi, non si potrà forse nemmeno ignorare più lassenza di unalternativa a Liverani, considerato che si tratterebbe di giocare una sessantina di partite se tutto va bene. Ci sono tutta una serie di scelte che dovranno essere fatte e che non potranno necessariamente essere risolte in maniera disattenta. Non si può dichiarare oggi che si vuole puntare a far bene in Europa League e poi in estate costruire una squadra adatta al massimo, a far bene in una sola competizione. Non cè bisogno, insomma, di aspettare fino a settembre per capire se il Palermo ha davvero voglia di farsi bello in Europa, basterà seguire attentamente le mosse di Sabatini per rendersi conto del potenziale della rosa che metterà a disposizione di Rossi. Nessuno ha voglia di rivedere scene come quelle del 2006, quando Guidolin mandò allo sbaraglio diversi giovani della primavera nel catino infernale del Fenerbace in vista della sfida con lInter in Serie A. Allo stesso modo non va fatto lerrore di giocarsi al meglio lEuropa League abbandonando qualsiasi proposito europeo in campionato come successo alla Fiorentina in questa stagione. LEuropa League comincerà per il Palermo il prossimo 19 agosto, ma la strada verso Dublino, la città designata ad ospitare la prossima finale, è già cominciata. Di Mariano Calò

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