Catania: Pulverenti prima critica Zamparini, poi…

Catania: Pulverenti prima critica Zamparini, poi…

Il 12 novembre scorso, Mediagol.it riportò le parole del presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, che allora si espresse in modo polemico nei confronti del presidente del Palermo, Maurizio.

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Il 12 novembre scorso, Mediagol.it riportò le parole del presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, che allora si espresse in modo polemico nei confronti del presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, che aveva criticato la classe arbitrale dopo alcuni torti subiti. “Abbiamo deciso come linea di condotta di non commentare le decisioni arbitrali – disse Pulvirenti – Mi dispiacerebbe se (la polemica di Zamparini prima del derby, ndr) fosse solo un modo per mettere le mani avanti. Ammesso e non concesso che un arbitro sbagli, lo fa in buona fede, può capitare di sbagliare. Tanti presidenti usano questo sistema: si lamentano a lungo per ottenere qualcosa in cambio, ora non so se sia il caso di Zamparini però in generale capita questo. Le minacciate dimissioni di Zamparini? Lunica mia perplessità è legata a queste continue uscite drastiche e a minacciare qualcosa, mi sembra fuori luogo perché nessuno tiene qualcuno con la forza: se uno vuole lasciare il calcio lo lascia, se ci stai è perché ci vuoi stare in quanto hai il tuo tornaconto”. Dopo la pesante sconfitta subita in casa domenica scorsa dal Catania contro la Roma, il presidente Pulvirenti ha deciso di cambiare rotta, puntando il dito anche lui contro gli errori arbitrali. “Dire che sono arrabbiato è poco. Ho sempre parlato bene degli arbitri, ma oggi diventa difficile farlo dopo quello che è successo contro la Roma – ha detto il presidente degli etnei – Il secondo e il terzo gol dei giallorossi sono irregolari. Eravamo meritatamente in vantaggio, ma purtroppo abbiamo subito due enormi torti arbitrali”. Pulvirenti ha messo sotto accusa la terna arbitrale, a suo parere decisiva nella vittoria in rimonta della Roma sulla formazione etnea (da 1-2 a 4-2). “È doveroso rimarcarlo, chi deve prendere provvedimenti li prenda. Questo guardalinee (Musolino, ndr) non può fare il suo lavoro perché è completamente fuori forma. Subiamo questi errori e torniamo con zero punti. Fa male. Ho detto a Brighi (arbitro della partita, ndr): complimenti hai fatto una doppietta. Ora mi aspetto il deferimento e la squalifica”.

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