Carroarmato Atalanta: ecco risposta di Migliaccio

Carroarmato Atalanta: ecco risposta di Migliaccio

Risale a due giorni fa, la trovata degli ultras bergamaschi, i quali, insieme ai calciatori Stromberg e Giulio Migliaccio e allex assessore regionale leghista Belotti, hanno schiacciato macchine.

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Risale a due giorni fa, la trovata degli ultras bergamaschi, i quali, insieme ai calciatori Stromberg e Giulio Migliaccio e allex assessore regionale leghista Belotti, hanno schiacciato macchine simboleggianti il Brescia e la Roma con un carrarmato. Proprio lex centrocampista del Palermo sarebbe a rischio di deferimento ed ammenda se ritenuto coinvolto direttamente nell’accaduto, così come l’Atalanta per responsabilità oggettiva. Dal sito ufficiale della Dea è giunta la risposta di Migliaccio, il quale ha cercato di discolparsi. “Riguardo allepisodio del carrarmato, che mi ha visto inconsapevolmente protagonista – ha detto -, intendo precisare quanto segue: in unatmosfera festosa e in mezzo a una folla immensa di tifosi, tra cui una moltitudine di donne e bambini, sono stato invitato a salire sul carrarmato, che da anni gira alla Festa della Dea, trasportando giocatori e dirigenti per un saluto alla gente, in modo che siano visibili a tutti. Non potevo assolutamente immaginare che, a un certo punto, avremmo schiacciato due vecchie auto. Me ne sono accorto quando il carrarmato ci stava salendo sopra e non potendole vedere, perché ero in alto e dietro, non sapevo che le stesse riportavano i simboli di due società di calcio. Comunque, anche se ignaro protagonista, sono molto dispiaciuto dellepisodio. Basti pensare che, nella mia non brevissima carriera di calciatore, mi sono sempre ispirato ai sani valori dello sport ed alla massima correttezza in campo, tanto da ricevere, in quasi 500 partite giocate, un solo cartellino rosso, per giunta per doppia ammonizione”.

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