Calciomercato: da Sabatini a Morganella, dall’agente di Hernandez a Di Matteo, le voci dei protagonisti

Calciomercato: da Sabatini a Morganella, dall’agente di Hernandez a Di Matteo, le voci dei protagonisti

SABATINI Dopo la chiusura del calciomercato, il ds del Palermo, Walter Sabatini, ha risposto alle domande della stampa palermitana presente all’Ata Quark di Milano e, come si legge, sul sito.

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SABATINI Dopo la chiusura del calciomercato, il ds del Palermo, Walter Sabatini, ha risposto alle domande della stampa palermitana presente all’Ata Quark di Milano e, come si legge, sul sito ufficiale rosanero si è mostrato molto soddisfatto delle trattative chiuse dal club di Viale del Fante: “E stato il mercato che volevamo fare, cosi come concordato con il presidente Zamparini. Con gli ultimi arrivi abbiamo lavorato per la stagione ventura, anche se già adesso siamo contenti della squadra che sta facendo benissimo in campionato, malgrado le due ultime sconfitte”. Il direttore sportivo del Palermo, Sabatini, ha poi illustrato il progetto giovani del club. “I giovani che abbiamo preso sono molto bravi, l’idea di puntare su di loro è stata una scelta ponderata. Lha dimostrato Kjaer con la partita di ieri – ha dichiarato il dirigente rosanero – Il fax? E’ arrivato in tempo. Capita spesso così il giorno di chiusura del mercato, manca una firma, qualcosa…”. Walter Sabatini ha parlato anche del nodo portieri. “Il ritorno di Agliardi non sarebbe stato buono per noi perché sarebbe tornato in una situazione psicologica non ottimale e poco gestibile. Per questo abbiamo preferito restare così. Fontana? Con lui non abbiamo trovato un accordo in tempo e rimarrà a Palermo”. Il ds del Palermo, Walter Sabatini, ha commentato anche il fallimento della trattativa per Nilmar. “E vero che lInternacional ci ha mandato un fax, per intemposta persona, ma hanno richiesto 18 milioni più le tasse, un impegno da 20 milioni – ha spiegato il direttore sportivo – Una richiesta esagerata per un calciatore che è già stato una volta in Europa ed ha fallito. Ci è sembrato un rischio troppo alto. E altrettanto vero che il Palermo ha cercato di avvicinarsi a questo tipo di richiesta, ma la forbice era troppo alta”. Nel corso dellintervista rilasciata alla stampa palermitana, Walter Sabatini, ds rosanero, ha parlato anche della rivoluzione tecnica e societaria che il Palermo ha subito in questi mesi. “Non sono mai stato un uomo molto popolare, non è una mia esigenza personale. Io voglio soddisfare i tifosi del Palermo con una corretta gestione societaria, non con dei colpi ad effetto . Al ‘Barbera’ ho visto un calcio che definirei paradisiaco, i calciatori credono in questo nostro progetto. Il ricambio cè stato a livello tecnico che societario. La squadra è stata ridisegnata e faccio un plauso a tutti”. Al termine della chiusura del calciomercato, Walter Sabatini ha presentato anche il nuovo acquisto, Abel Hernandez. “Io non lo voglio sopravvalutare, è un giocatore di grande qualità, ha rapidità e fisicità. Farà sicuramente bene ma è ancora un ragazzo del 90 che deve crescere. Se Hernandez vale più di Cavani? Non la penso così, è presto per valutarlo. E ancora acerbo, lo dobbiamo aspettare un po. Per ora sta facendo un torneo in Venezuela e sta segnando molti gol, ad Aprile farà il Mondiale Under 20 e quindi starà saltuariamente a Palermo in questi primi mesi”. E sempre su Hernandez, Sabatini ha aggiunto: “Avevamo la situazione sotto controllo, qualche problema alla fine cè stato, ma è il risultato finale quello che conta.Caratterialmente non sono mai contento, perchè nel calcio si può fare sempre di meglio, ma con oggi abbiamo gettato delle basi importanti, per un lavoro che svilupperemo nei prossimi mesi. Di sicuro, le operazioni messe a segno in questa fase di mercato non creeranno un disequilibrio allinterno dello spogliatoio”. Il ds Walter Sabatini ha anche spiegato i motivi che hanno portato al fallimento della trattativa per Gianmarco Zigoni, attaccante del Treviso. “In certe zone dItalia hanno unidea particolare del sud, un ragazzo di 17 anni che rifiuta il Palermo mi suona strano… Gli obiettivi adesso non cambiano dopo il mercato di gennaio. La delusione cè, ma quando un giovane non capisce limportanza di una piazza come Palermo è grave, ho limpressione che lui sia stato spaventato da terze persone o da altri club vicini a casa sua . Chi viene a Palermo lo deve fare con grande gioia ed entusiasmo, come hanno dimostrato i giocatori che ci siamo garantiti”. MORGANELLA Il neo difensore del Palermo, Michel Morganella, acquistato dal Basilea è stato intervistato in esclusiva da ilpalermocalcio.it: “Sono molto emozionato per la possibilità di giocare nel campionato italiano ed in una squadra prestigiosa come il Palermo. Non vedo lora di poter indossare la maglia rosanero, davvero molto bella”. Morganella parla poi dellattuale campionato: “Ho visto la squadra in televisione, mi ha impressionato favorevolmente. Gioca un bel calcio e sicuramente sarà in grado di progredire in classifica. Peccato per le ultime due sconfitte. Chi conosco dei mie nuovi compagni? Personalmente nessuno, ma in tv ho molto ammirato Miccoli, Cavani, Simplicio e Cassani, anche se ripeto è tutto il gruppo che mi è piaciuto”. Il nuovo giocatore rosanero svela: “Non è stata una trattativa lunga. Mi ha chiamato il presidente Zamparini chiedendomi se ero contento di arrivare al Palermo, gli ho risposto che per me sarebbe stato un grande onore e che sarei arrivato con grandi motivazioni. Ai tifosi del Palermo prometto tanto impegno”. D’IPPOLITO, AGENTE HERNANDEZ Intervistato da “Mediagol.it”, alla chiusura del calciomercato, il procuratore di Abel Hernandez, Vincenzo D’Ippolito ha spiegato i retroscena della trattativa che ha portato in rosanero lattaccante uruguaiano. “Il ritardo dovuto all’ufficializzazione dell’acquisto è dovuto al fatto che c’erano altre 2 squadre europee interessate al ragazzo. Sabatini però è stato bravo ad anticipare tutti… l’accordo era già pronto circa 5 giorni fa, prima ancora che Abel segnasse contro il Brasile. Questo ha determinato il rallentamento della trattativa poiché altre squadre (oltre al Palermo) hanno presentato delle offerte. Ripeto, Sabatini è stato bravissimo a portare a termine la trattativa, ottenendo l’acquisto del giocatore con una cifra tra virgolette bassa”. ANTONIO FRASCA SU SABATUCCI Andrà a infoltire il reparto difensivo della Primavera rosa a partire dal prossimo Torneo di Viareggio. A parlare del nuovo acquisto Sabatucci, durante la diretta Mediagol su Telesud, è il direttore della Cisco Roma, Antonio Frasca: “Siamo contenti per il buon esito della trattativa ma perdiamo un giocatore molto importante di sicuro avvenire. Può giocare da centrale o da terzino sinistro, anche se preferisce il primo ruolo. Si tratta di prestito con diritto di riscatto di metà cartellino con un contratto quinquennale – ha precisato infine Frasca a Mediagol – Lo vedrete all’opera a Viareggio nella prossima settimana”. GIANFRANCO ZIGONI SUL FIGLIO GIANMARCO Nel corso del suo intervento ai microfoni di “Mediagol Speciale Mercato” in onda su Telesud, Gianfranco Zigoni, padre di Gianmarco attaccante del Treviso, ha espresso una netta preferenza per il Palermo rispetto alle più blasonate squadre milanesi sulle tracce del giovane. “Confermo che cè stato un inserimento dellInter, ma lui vuole finire la scuola a Treviso. Io personalmente preferirei addirittura che andasse a Palermo, tutti me ne hanno parlato come un paradiso e inoltre avrebbe qualche possibilità in più di giocare. Io non so bene la situazione del Palermo col Treviso come è definita. Ho letto di Napoli, Inter, Palermo e anche io credevo la trattativa fosse conclusa”. Lex fantasista Gianfranco Zigoni, ha poi aggiunto: “La madre di Gianmarco non vuole allontanare il figlio più piccolo a soli diciassette anni e preferisce che finisca la stagione a Treviso, poi si vedrà. Non è che il ragazzo non voglia andare a Palermo o a Milano. Vuol finire la scuola, poi si vedrà”. DI MATTEO Ai microfoni di “Mediagol.it”, Luca Di Matteo ha parlato della sua nuova esperienza al Cittadella. “Sono molto soddisfatto che si sia raggiunto questo accordo perché ho tanta voglia di andarmi a mettere in discussione e magari giocare con più continuità – ha dichiarato il giovane centrocampista – chiaramente andando lì non ho certezze perché nessuno può avere il posto assicurato, però sono convinto di poter giocarmi le mie chances con l’obiettivo di tornare un giorno a Palermo da protagonista”. Intervistato da “Mediagol.it”, Luca Di Matteo, ha tracciato un bilancio del suo anno a Palermo. “Il bilancio è sicuramente molto positivo perché quest’anno lo considero come una bella esperienza – ha dichiarato il giovane centrocampista – ho fatto parte di un gruppo molto valido non solo tecnicamente, perché ho trovato dei compagni pieni di valori. Sono in ottimi rapporti con tutti però quelli con cui ho legato di più sono Guana e Succi. Li ho sentiti entrambi ed erano molto contenti per me, credono molto nelle mie potenzialità e mi hanno fatto un grosso in bocca al lupo”. PREZIOSI Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, nel corso della diretta radiofonica di “Mediagol.it”, in onda sulle frequenze di Radio Azzurra, ha parlato delluruguaiano Abel Hernandez: “Il Palermo ha comprato un giocatore straordinario. Anche se è molto giovane, è un attaccante di grandi prospettive. Zamparini ha fatto un ottimo investimento”.

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