Calcio: “tifoso non vide partita risarcito da Sky “

Calcio: “tifoso non vide partita risarcito da Sky “

Il tribunale di Reggio Emilia ha condannato l’emittente satellitare Sky a risarcire, Candido Tini, con 360 euro perchè la sera del 23 novembre 2003 non riuscì a vedere in tv la partita.

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Il tribunale di Reggio Emilia ha condannato l’emittente satellitare Sky a risarcire, Candido Tini, con 360 euro perchè la sera del 23 novembre 2003 non riuscì a vedere in tv la partita Sampdoria-Juventus. Lo scrive ledizione reggiana del Resto del Carlino. Nellabitazione di Ligonchio, in cui allepoca abitava, Tini aveva invitato diversi amici per assistere alla partita. Luomo era stato abbonato prima a Telepiù e poi a Sky, ma tre minuti dopo il fischio iniziale il segnale tv era sparito. Solo il giorno dopo Tini era riuscito a mettersi in contatto con un operatore Sky, che gli aveva spiegato che il segnale era stato interrotto per alcuni pagamenti non effettuati. Tini, convinto di aver pagato, versò comunque 250 euro ma si rivolse agli avvocati per chiedere un risarcimento. Dopo qualche anno è arrivata la sentenza. Il giudice del tribunale civile di Reggio Emilia Cristina Ferrari ha valutato giuste le ragioni del cittadino-utente, condannando Sky a rimborsare limporto del secondo versamento, in quanto non dovuto, oltre a quantificare in circa 360 euro il risarcimento dei danni.

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