BOTTA E RISPOSTA ZAMPARINI-TIFOSO “Ho 70 anni e ho il mio carattere, se non vi piace cambiate (con il mio affetto) presidente…”

BOTTA E RISPOSTA ZAMPARINI-TIFOSO “Ho 70 anni e ho il mio carattere, se non vi piace cambiate (con il mio affetto) presidente…”

Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha risposto con una lettera pubblicata sul sito ufficiale ad un tifoso di una community on line, che gli aveva scritto. Questo il testo integrale.

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Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha risposto con una lettera pubblicata sul sito ufficiale ad un tifoso di una community on line, che gli aveva scritto. Questo il testo integrale della lettera del tifoso che si firma come “Il Professore”: Egregio Presidente Maurizio Zamparini, abbiamo letto con attenzione la lettera da Lei scritta a noi tifosi e ci sembra doverosa una risposta. Premesso che laffetto e la gratitudine nei suoi confronti è sempre presente nei nostri cuori, è doverosa qualche precisazione e molte considerazioni. Le premettiamo che non sarà (se non marginalmente) lesonero di Delio Rossi e la riassunzione loggetto di questa lettera; affronteremo invece a 360 gradi il rapporto tra Lei, Maurizio Zamparini, e noi tifosi palermitani. Non entreremo nel merito dei suoi acquisti nei diversi mercati recenti (estivo e di riparazione), ma ci piace, anzi ci sembra doveroso, sottolineare una cosa: siamo, come riportato dai quotidiani sportivi, la squadra più giovane del campionato, e la seconda squadra più giovane in Europa. Una rosa così inesperta è ovviamente soggetta a cali di rendimento dovuti alla mancanza di esperienza e al carattere non ancora formato. Eppure con questa squadra il signor Delio Rossi ha conquistato 1,48 punti a partita e siamo in semifinale di Coppa Italia. Lei osserva che siamo una squadra che prende molti gol, ma è sicuro che i nostri difensori siano così forti come lei li dipinge ?? Delio Rossi, e lo vorremmo precisare, che quei soldi di cui Lei parla nella lettera aperta, se li è guadagnati in quanto ha firmato un contratto nel quale cera anche la sua firma (se i prezzi folli del mercato del calcio sono questi la colpa non sarà certamente di Delio Rossi). Un altro aspetto, sul quale La invitiamo a riflettere in modo molto profondo, sono le sue continue esternazioni sullallenatore (di turno), sulla squadra e talvolta anche su noi tifosi. Queste esternazioni fatte tramite giornali a lungo andare producono effetti devastanti. Lei, Maurizio Zamparini, non ha ancora capito dopo 10 lunghi anni il vero carattere del “Palermitano” (non del tifoso palermitano, ma del cittadino Palermitano): la nostra forma mentis “odia” gli sfoghi pubblici, gli insulti a mezzo stampa (i vari allenatori “senza palle”), perché il nostro carattere è di natura più riservato e pacato. Questo ripetersi di atteggiamenti da parte sua e glielo diciamo con la sincerità e con il cuore ha stancato la maggioranza dei tifosi. Siamo, e lo rivendichiamo con orgoglio, uno dei pubblici più corretti della serie A. In questi anni abbiamo perso partite in casa per 1-5 e 0-7 eppure sono usciti tra gli applausi sia i nostri giocatori che gli avversari. Anche nel malagurato derby perso per 4-0 la squadra ebbe un incitamento costante per tutta la gara. Eppure una cosa ci ha ferito e ci continua a dare un grandissimo fastidio: dopo uno 0-7 NESSUNO e diciamo NESSUNO ha chiesto scusa a noi tifosi neanche una parola da Lei, dai giocatori o da parte della società e questo ci fa male, perché una società di calcio si regge anche e soprattutto per la passione di noi tifosi, perché, come detto da quel grande uomo di Delio Rossi nellultima conferenza stampa, tutto passa (giocatori, presidenti, allenatori), ma la maglia e la passione rimangono… Ecco la passione presidente Zamparini quella che in questa città sta un po spegnendosi a poco a poco e la colpa, caro Presidente, ci dispiace dirlo ma la nostra onestà intellettuale ce lo impone, è anche un po sua. In nessuna altra piazza rapportabile alla nostra (Napoli, Udine, Firenze) viene consentito ai giocatori di esprimere preferenze per la squadra alla quale si vorrebbe essere venduti nel futuro. Nessun presidente, come Lei purtroppo fa spesso e volentieri, dà continue valutazioni in euro dei suoi giocatori, come quasi fosse merce esposta in un mercato. Questo, caro Maurizio Zamparini, dà un fastidio enorme, a volte incommensurabile a noi tifosi. Questo è un atteggiamento che ci infastidisce veramente in modo insopportabile. I Palermitani sono gente orgogliosa, magari umile, ma molto orgogliosa, e questo lei dopo tanti anni dovrebbe saperlo benissimo. Lei ha costruito una squadra giovane, e con i giovani , ci vuole pazienza. Nella lettera aperta inviata a noi tifosi, tra laltro, lei sottolinea la sua mancanza di pazienza. Purtroppo caro presidente, avere la botte piena e la moglie ubriaca è una chimera difficilmente raggiungibile. Una squadra così giovane andrebbe tutelata, spronata tra le quattro mura dello spogliatoio: non crediamo che richiami pubblici o giudizi tecnici graffianti pubblicati su tutti i giornali facciano bene a questi ragazzi. Non sappiamo , caro Maurizio Zamparini, cosa Lei abbia in mente per il futuro di questa società di calcio. Si ricordi che la società è la Sua , ma la passione è la Nostra. Passione che non è in vendita e che purtroppo in questo momento è ai minimi storici, come lentusiasmo del popolo rosanero. E ci consenta , Presidente, con tutto laffetto di qui noi siamo capaci: metta nel suo vocabolario la parola AUTOCRITICA Prenda atto di questa posizione per ripartire con un progetto serio, affidabile e sereno. E le vogliamo ripetere queste tre parole: SERIO, AFFIDABILE E SERENO. Questa è la speranza di noi tifosi, e crediamo anche la Sua. Molto preoccupati e amareggiati Con affetto Il professore Di seguito la risposta del presidente del Palermo Maurizio Zamparini che scrive al giornalista che ha fatto da intermediario per recapitare la lettera. Caro Michele Sardo accetto il Tuo invito volentieri e rispondo alla lettera del Professore. Ringrazio il Professore e i tifosi per laffetto e la gratitudine e rispondo con affetto alle Sue argomentazioni: a) premetto che come Presidente è mio dovere e obbligo prendere decisioni: giuste e alle volte, col senno di poi, sbagliate b) premetto che, con costante autocritica con me stesso, non sono perfetto (sono umorale e impulsivo) ma anche con questi difetti (sono molto sincero e probabilmente esterno troppo il mio pensiero, troppo per un mondo che ama nascondere per convenienza la verità) ho ottenuto nel calcio e negli anni a Palermo buoni risultati per la società. La rosa del Palermo non è proprio inesperta: Sirigu – portiere nazionale- 24 anni Balzaretti – terzino nazionale 29 anni Cassani – terzino nazionale 27 anni Bovo – convocato nazionale 29 anni Goian – nazionale rumeno 29 anni Migliaccio 28 anni Nocerino – nazionale 26 anni Liverani 34 anni Miccoli 32 anni Maccarone 30 anni Pinilla – nazionale 26 anni Ecco, nella rosa di inizio campionato 10 giocatori di qualità e grande esperienza. Abbiamo inoltre giovani Munoz – centrale difensivo di forza e qualità Darmian – giovane riserva in comproprietà con Milan Garcia – giovane riserva Kurtic – giovane riserva Andelkovic – difensore nazionale slovena (già capitano Maribor) Acquah – giovane riserva Kasami – giovane riserva Pastore – nazionale argentino (ambito dai più grandi club italiani e stranieri) Ilicic – – nazionale sloveno (richiesto da grandi club) Bacinovic – nazionale sloveno (richiesto da grandi club) Hernandez – nazionale Uruguay (richiesto da grandi club) Questa è la squadra che la società ha allestito, ed io ritengo che come qualità sia la migliore da quando sono a Palermo: i risultati del girone dandata lo dimostrano (senza i danni dei ripetuti torti arbitrali) probabilmente avremmo girato a metà campionato al secondo posto. Abbiamo altresì uno dei migliori allenatori della serie “A”: con pregi tanti, e difetti: fase difensiva. Ritengo la Sua disamina non corretta quando dichiara “devastanti” le mie affermazioni sulle disamine tecniche delle partite. Da quando sono a Palermo, il mio comportamento e le mie dichiarazioni sulla gestione tecnica sono sempre state fatte: sicuramente esternare il mio pensiero può essere anche un mio difetto da limitare, ma così sono io e malgrado questo difetto penso che i risultati nella mia permanenza a Palermo sono buoni. Ritengo però troppo comodo addebitare le sconfitte alle mie esternazioni e la vittoria alla guida tecnica di un gruppo di giocatori inesperti!!!! Io non ho mai insultato nessuna persona, né tanto meno il mio allenatore: nel gergo calcistico “senza palle” è una squadra senza grinta (quella del secondo tempo con lUdinese ed il Catania). Mi dispiace che i tifosi palermitani non accettino il mio carattere: nel bene e nel male. Siccome mi sarà difficile cambiarlo a 70 anni, penso che dovrete, sempre con il mio affetto, cambiare Presidente. Questo perché, per esperienza di vita, il troppo stanca nel lungo tempo: si cambia per questo la moglie, figurati un Presidente di calcio. Come Presidente, e lho sempre esternato, sono orgoglioso della correttezza del pubblico Palermitano; siccome prima del mio arrivo non era sempre proprio così, ritengo che un po di merito vada al mio “pensiero” sempre esternato in proposito. Per quanto alle valutazioni dei giocatori del Palermo: continuamente dalla stampa i nostri giovani talenti (Pastore, in primo, ma anche Hernandez – Ilicic – Bacinovic- Cassani – Balzaretti – Pinilla) vengono, con grande mio fastidio abbinati ad appetiti non richiesti di grandi club italiani e stranieri: oggi la Roma vuole e valuta Pastore, ed anche la Juventus (Gazzetta e Corriere dello Sport). Continuamente i giornalisti mi chiedono le valutazioni di questi giocatori: sempre rispondo che non sono in vendita, e do valutazioni volutamente alte. Se questo dà fastidio ai tifosi, in futuro prenderemo giocatori giovani (vedi altri club come il Catania) che non vengono richiesti da grandi club: morale, se ti fidanzi con una bella donna è chiaro che gli altri la guardino con interesse. In futuro prenderemo giovani di media qualità e prezzo e nessuno li chiederà. Togliendo così il fastidio al Professore ed ai tifosi che la pensano come lui. Tanto per informazione, il costo di acquisto di Pastore finale sarà di 6.500.000 + 12.500.000 = 19.000.000 di euro. Finendo: trovo logico che dopo tanti anni sia arrivata lora di vento nuovo e facce nuove. Da tempo (compiendo nel 2011 70 anni) penso di trovare il mio successore ed ora penso veramente sia arrivato quel momento: specialmente se i tifosi Palermitani la pensano come Lei. Da quando sono a Palermo sono partito con un programma: serio – affidabile – sereno perché io sono una persona seria – affidabile – serena e aggiungo con piacere molto generosa e buona: ho grande autostima con me stesso e sopporto anche perciò i miei difetti caratteriali, non parlando mai per compiacere e per interesse (anche se talvolta andrebbe fatto: ahimè, non ne sono capace!!) Amo la gente di Palermo, specialmente quelle dei quartieri poveri, alle quali il Palermo Calcio dà un sogno. Ho sempre difeso sui giornali e nelle TV limmagine di Palermo e dei Palermitani, molto più di quanto fate Voi ed i Vostri rappresentanti cittadini. Nel mio vocabolario cè sempre stata l AUTOCRITICA, anche sempre esternata. Forse manca nel vocabolario di qualcun altro. Per niente toccato dalla Sua “amarezza” e “preoccupazione ” che ritengo infondata. Con affetto. Maurizio Zamparini VOTA IL SONDAGGIO E COMMENTA:

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