BELOTTI: “Fin da piccolo ero attratto dai galli”

BELOTTI: “Fin da piccolo ero attratto dai galli”

Intervistato dal sito ufficiale del Palermo, Andrea Belotti ha parlato della sua infanzia e di come è nata la sua ormai famosa esultanza. “Fin da piccolo andavo da mia zia, in un’azienda.

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Intervistato dal sito ufficiale del Palermo, Andrea Belotti ha parlato della sua infanzia e di come è nata la sua ormai famosa esultanza. “Fin da piccolo andavo da mia zia, in un’azienda agricola in un paesino in provincia di Bergamo, si chiama Grumello. Mi raccontava che ero particolarmente ammirato da questi animali con la cresta – ha spiegato l’attaccante rosanero -. Rincorrevo questi galli e mi fermavo ad ammirarli, da qui è nato tutto. Poi c’è Juri, mio carissimo amico d’infanzia. La nostra amicizia si è consolidata nell’ultimo periodo, è dome un fratello. Lo sento ogni giorno, mi dà sempre consigli. Sapendo che sarei dovuto andare lontano mi ha lasciato dei ricordi, per non dimenticarmi mai del nostro rapporto e della nostra grande amicizia. Uno è un gallo da far cantare ogni volta che mi sveglio e quando vado a dormire, poi una maglia portafortuna che uso come pigiama”.

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