Andelkovic: “Infanzia dolorosa, questa è la vita”

Andelkovic: “Infanzia dolorosa, questa è la vita”

Intervistato dalla rivista slovena Ekipa, Sinisa Andelkovic ha raccontato gli inizi della sua carriera e la difficile situazione vissuta durante la propria infanzia, dove era il pallone ad.

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Intervistato dalla rivista slovena Ekipa, Sinisa Andelkovic ha raccontato gli inizi della sua carriera e la difficile situazione vissuta durante la propria infanzia, dove era il pallone ad accompagnarlo in ogni momento della giornata. “La scuola veniva prima dello sport era difficile arrivare a fine mese solo col calcio, oltre a studiare e ad allenarmi avevo un lavoro. La 2^ divisione slovena non è granché. Stavo in un quartiere con molti appartamenti, io e i miei amici spesso rubavamo la frutta dai vicini. Una volta – ha raccontato lo sloveno – ci hanno scoperto, chiedendoci cosa stessimo facendo e fortunatamente è finita bene. I miei hanno divorziato, mia sorella è andata in Germania con mia madre e sono rimasto con mio padre. È stata dura, non mi piace ricordare certe cose. Sono ancora in contatto con mia madre – ha concluso Andelkovic -, ma il dolore resta. Ho sperato spesso di poter stare insieme, ma questa è la vita”.

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