Amelia:”Obiettivo scudetto,male a Genoa perché..”

Amelia:”Obiettivo scudetto,male a Genoa perché..”

Giornata di presentazioni in casa Milan. Oggi è stato il giorno dei nuovi acquisti Marco Amelia, Mario Yepes e Sokratis Papasthatopoulos. Molto sicuro è parso lex portiere rosanero che.

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Giornata di presentazioni in casa Milan. Oggi è stato il giorno dei nuovi acquisti Marco Amelia, Mario Yepes e Sokratis Papasthatopoulos. Molto sicuro è parso lex portiere rosanero che chiarisce subito quale sarà lobiettivo della stagione. “I nostri cugini hanno vinto tutto lanno scorso, cercheremo di scucire i trofei dalla loro maglia e attaccarli sulla nostra”. In teoria, il portiere romano parte dietro a Christian Abbiati “ma poi sarà il campo a stabilire le gerarchie – spiega – Ci sono 25 titolari in questa squadra e tutti devono farsi trovare pronti al momento giusto. Christian ha fatto tanti anni qui nel Milan ed è probabile che abbia qualcosa in più ma il mio obiettivo principale è convincere la società a riscattarmi, visto che sono qui in prestito”. Lultima stagione con il Genoa non è andata bene e Marco Amelia non lo nasconde nella sua prima conferenza stampa da giocatore rossonero. È ancora di proprietà della società ligure ma si capisce chiaramente che con il tecnico Gian Piero Gasperini la rottura è stata totale. “Ho accettato le sue scelte anche se non le ho condivise – ha spiegato lex portiere di Palermo e Livorno – non parlavo molto con lui così come molti altri. Lui è un tipo molto particolare, non ho mai capito le sue scelte e non sono stato lunico. Non ne ho parlato con lui durante lanno e oggi non mi interessa neanche più farlo». Amelia ricorda che “lanno scorso è stata una stagione particolare per tutto il Genoa” e che gli è dispiaciuto soprattutto non giocare il derby di ritorno e la partita con il Valencia decisiva per il passaggio del turno in Europa League: “Quando lui ha parlato di scelta tecnica, tutti si sono fatti delle domande. Qualcuno ha detto che cera un problema comportamentale e questo mi ha dato più fastidio, anche perché se ci fosse stato un problema di questo tipo sarebbe intervenuta la società”. Alla fine è arrivata la chiamata del Milan “e mi ha sorpreso perché ero sicuro di restare a Genova e volevo fare un altro anno positivo e mostrare a tutti il mio valore. Poi Buffon si è fatto male e cè stato tutto il giro dei portieri ma, quando mi ha chiamato il Milan, ho pensato che allora vuol dire che qualcosa di buono lho fatto”.

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