ALLEGRI: “Farò cambiamenti, ecco chi rientrerà”

ALLEGRI: “Farò cambiamenti, ecco chi rientrerà”

Alla vigilia di Milan-Palermo, il tecnico rossonero Massimiliano Allegri in conferenza stampa ha parlato della sua idea di formazione in generale. “Uno schieramento base è giusto che ci sia,.

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Alla vigilia di Milan-Palermo, il tecnico rossonero Massimiliano Allegri in conferenza stampa ha parlato della sua idea di formazione in generale. “Uno schieramento base è giusto che ci sia, ma giocando ogni tre giorni, più infortuni o squalifica, è normale fare dei cambiamenti, la cosa che non deve cambiare è lidentità di gioco di questa squadra”. Poi qualche anticipazione in merito all’undici che scenderà in campo domani, che non sarà scelto in funzione del derby di domenica. “Domani non ci sarà Gattuso per squalifica, io penso a domani, finita la partita vedremo quali potranno essere i problemi e le defezioni, ma domani è importante avere tutti i giocatori possibili nelle migliori condizioni. Thiago Silva ieri ha fatto un buon allenamento, oggi lo valuteremo. Antonini rientra, Bonera ha fatto differenziato e anche per lui oggi valuteremo e Zambrotta ha preso una botta e dopo vedremo anche la sua situazione”. Sulle esclusioni e le scelte del mister: “Nel bene o nel male i ragazzi le devono accettare. Credo che chi è entrato dalla panchina ultimamente si sia sentito molto importante lo dimostrano Pippo e Pato. Se riusciamo ad avere un gruppo unito anche con i mugugni di chi sta fuori, che sono una cosa normale e giusta, andremo lontano”. Allegri ha anche parlato di Pato. “Ho parlato con lui prima di Bari, credo che rifiatare, ricaricare le batterie soprattutto a livello nervoso e mentale può servire, poi Robinho ha fatto bene, mi è dispiaciuto per i gol sbagliati, ma ha fatto un gran lavoro anche grazie al centrcampo che ha recuperato moltissimi palloni. Il gesto dellorecchio di Alexandre? Non credo fosse rivolto a me , non ho mai avuto discussioni con lui”. Una battuta su Abate. “Adesso si sta esprimendo bene. Io credo fosse più un problema psicologico, è giusto avere rispetto ma non bisogna mai avere timore. Credo che giocando con coraggio, determinazione e con la consapevolezza dei propri mezzi si possa fare molto. Lui con il Real ha giocato così e adesso ne ha acquistato in autostima”.

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