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Sampdoria-Inter, Giampaolo: “Bisogna recuperare le energie per fare la partita perfetta. Quagliarella…”

Sampdoria-Inter, Giampaolo: “Bisogna recuperare le energie per fare la partita perfetta. Quagliarella…”

Le parole del tecnico della Sampdoria Marco Giampaolo alla vigilia del match contro l'Inter

Mediagol22

La Sampdoria, dopo aver sfidato mercoledì la Fiorentina nel recupero della prima giornata del campionato di Serie A, si prepara ad accogliere tra le mura amiche l'Inter domani sera.

Il tecnico dei blucerchiati Marco Giampaolo, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida del 'Ferraris', ha detto la sua riguardo alle potenzialità dei nerazzurri e delle condizioni dei suoi:

"Bisogna recuperare le energie perché domani la partita sarà impegnativa. Sarà un appuntamento al buio che scopriremo quando accenderemo la luce. L'Inter gode di un motore superiore rispetto al nostro ma se vogliamo fare una bella prestazione dobbiamo recuperare. L'Inter è una squadra forte che può essere competitiva alla Juventus. I dati ci dicono che è una squadra forte, primeggia in tutti quelli che sono gli sviluppi all'interno di una partita di calcio. E' destinata a prendere il cammino giusto. Che si giochi contro una squadra forte è meglio perché chiami a raccolta tutte le energie che hai a disposizione. Poi si va alla verifica e non dimenticate che la squadra ha bisogno di quella energia indotta dal nostro pubblico. Io dubito che le squadre come l'Inter possano subire cali a livello psicologico. Sono aspetti secondari alla partita stessa. La Sampdoria, per essere competitiva, deve essere preparata al massimo. Le strategie sono puramente teoriche, bisogna essere bravi in tante cose. Per avere chances di competere bisogna fare la partita perfetta".

L'allenatore originario di Bellinzona, inoltre, ha parlato dei singoli a sua disposizione:

"Praet è subentrato due giorni fa. E' a disposizione. Caprari è un giocatore che ha numeri e colpi e che probabilmente ha bisogno di continuità, ma non so se è nelle condizioni per giocare. Ne ho tre, quattro in grande dubbio. Aspetto le 17 per capire qualcosa in più. La reazione di Quagliarella alla sostituzione di mercoledì? Non ho bisogno di scuse. E' una questione di gestione del gruppo perché io alleno un gruppo di 25 giocatori. L'importante è chiarirsi e affrontare le problematiche. Io lo faccio sempre perché non voglio lasciarmi niente per strada. Bisogna poi tenere conto dell'aspetto emotivo del giocatore. Questo lo metto in conto. Sono dinamiche che capisco e conosco, l'importante per me è la conduzione di 25 giocatori. Quello che conta è la Sampdoria, che è al di sopra di ogni interesse".