Sampdoria, Giampaolo sfida il Genoa: “Non è una partita, ma la partita”. E sul suo futuro…

Sampdoria, Giampaolo sfida il Genoa: “Non è una partita, ma la partita”. E sul suo futuro…

La conferenza stampa del tecnico della Samp, Marco Giampaolo, in vista del derby della Lanterna.

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Poco più di ventiquattro ore e sarà Sampdoria-Genoa, match valido per la nona giornata di Serie A.

Chi è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del derby della Lanterna è il tecnico della Samp, Marco Giampaolo; Samp che non vince da ben sei giornate e reduce dal pareggio in casa del Pescara. Per questo motivo, un ennesimo risultato negativo potrebbe rivelarsi fatale per il futuro del mister di Bellinzona.

“Questa sfida casca al momento giusto, sono contento si giochi domani. La posta in palio è alta e noi dobbiamo starci dentro, al cento per cento. Questa non è una partita, è la partita: non fa parte del calendario di Serie A, è una cosa a parte. Una vittoria rimetterebbe a posto tante cose, ridandoci qualcosa che avremmo meritato. Ma non voglio riavvolgere il nastro – ha dichiarato Giampaolo -, bisogna solo pensare al presente. Se la stracittadina va considerata il primo ostacolo di un ciclo duro? Il futuro è domani. Il derby non ha favoriti, è impronosticabile. Non ho mai giocato questo tipo di sfide, ma le ho viste più volte in televisione. E poi ho guardato un po’ di video a riguardo, per documentarmi ed entrare nel clima. Su cosa mi sono soffermato? Li ho visti un po’ tutti, il penultimo, quello del 3-2, in particolare. Incasso devoluto alle vittime del terremoto? Questa iniziativa è stata annunciata ai tempi dell’accaduto e il fatto che caschi in questo momento del derby credo sia lodevole sia da parte del club, sia da parte dei tifosi”.

Sul Genoa – “So come giocano, abbiamo provato le contromisure. Sarà una partita sporca, sia per come gioca l’avversario sia per le tensioni che una gara come questa provoca. Noi dovremo stare nello sporco senza rinunciare alle nostre caratteristiche. Il modo di giocare dei nostri avversari porta ad aumentare l’aggressività, il tipo di situazione lo esaspererà anche di più. Giocando sull’uomo i contatti fisici si moltiplicano, per cui mi aspetto una direzione di gara all’altezza. Tagliavento in questo senso è una garanzia”.

Panchina in bilico – “Nel campo del teorico abbiamo fatto tutto: abbiamo provato tante situazioni, poi bisogna andare in campo. Si vive di cuore, passione, lucidità e follia quando ci sono match come questo. Gli infortunati? Niente di grave, conto di recuperare tutti, anche Silvestre. La formazione? Non ve la dico perché ho ancora una seduta, vedremo. Tra la posta in palio c’è la mia panchina? Questo è un problema mio e basta. Il bene della Sampdoria è al di sopra di tutto. Quel che conta è il risultato della squadra e non il destino del suo allenatore”, ha concluso Giampaolo.

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