Sampdoria, Giampaolo: “Saranno i risultati a giudicarmi. Cassano? Scelta della società”

Sampdoria, Giampaolo: “Saranno i risultati a giudicarmi. Cassano? Scelta della società”

Le parole del tecnico blucerchiato Marco Giampaolo.

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“Penso che il presidente Ferrero abbia voluto dare un atto di presenza. Dopo quattro sconfitte lo comprendo e lo accetto”.

Non un buon momento in casa Samp, i risultati stentano ad arrivare ed il tecnico Giampaolo è già sulla graticola. Intervistato da “La Repubblica” il tecnico blucerchiato ha fatto il punto della situazione, tra campionato, mercato e l’esclusione di Antonio Cassano: “Vado avanti: a giudicarmi saranno i risultati. Ferrero sa come lavoro e come la penso. Calciomercato? Sono soddisfatto. Castan, ottimo giocatore, ma nel mio modo di pensare difensivo era indietro. Era venuto qui per giocare, io gli ho detto: non te lo posso garantire adesso e lascio a te la scelta. Un mio atto di onestà, ma non lo rimpiango, non era funzionale al mio progetto. Dodò sta crescendo, quando mi dimostrerà che la sua attenzione sui meccanismi difensivi non cala mai, giocherà. Skriniar invece è stato messo in croce: in certi momenti fa letture straordinarie della gara. Diventerà un difensore fortissimo. Praet? Ha qualità indubbie, con il tempo uscirà, così come Schick. Cassano? Irreprensibile, sino a quando l’ho allenato. Lo trattavo peggio degli altri, per stimolarlo. Anche adesso spesso facciamo due chiacchiere, è intelligentissimo, fiuta le cose prima degli altri e capisce molto di calcio. Può diventare un grande allenatore. La sua vicenda è figlia di una politica societaria e io faccio l’allenatore”.

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