Quagliarella: “Sampdoria, basta ripeterci quanto siamo belli. Capisco timore tifosi, ma vietato farsi prendere dall’ansia”

Quagliarella: “Sampdoria, basta ripeterci quanto siamo belli. Capisco timore tifosi, ma vietato farsi prendere dall’ansia”

L’intervista all’attaccante della Sampdoria.

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Sei sconfitte nelle ultime otto giornate e una vittoria che manca dal 5 gennaio, quando – trionfando nel derby contro il Genoa – la Sampdoria di Montella sembrava poter conferire importanti garanzie ai propri tifosi. E invece, dopo quasi due mesi, ecco i blucerchiati in fondo alla classifica (qui la graduatoria aggiornata): quartultimo posto e con un imminente impegno da non sbagliare assolutamente, lo scontro diretto con il Frosinone. “Capisco la preoccupazione dei tifosi, che è anche la nostra. Però trasformarla in ansia sarebbe un errore – avverte Fabio Quagliarella -. Capisco che parlare così potrebbe dare l’impressione di volere semplificare le cose, ma non è così. Starà a noi dimostrarlo sul campo”.

Pressioni – “La pressione è chiaramente tutta su di noi”, aggiunge l’attaccante blucerchiato che punta i riflettori sui ciociari. “Il Frosinone non ha niente da perdere e paradossalmente scenderanno in campo più sereni. Noi dobbiamo metabolizzare velocemente questa situazione”.

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Questione di scelte – “Il mercato di gennaio ha portato diversi ragazzi nuovi, me compreso. Questo gruppo possiede grandi qualità tecniche. Può vincere contro chiunque – spiega a ‘Il Secolo XIX’ -, ma non possiamo continuare a ripeterci quanto siamo bravi e belli e quanti punti avremmo potuto e dovuto fare. Dobbiamo lavorare sulla correzione dei nostri problemi, come l’attenzione, e riuscire a trascinare il pubblico con grinta e determinazione”, conclude Quagliarella.

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