Napoli-Sampdoria, Gabbiadini: “Quagliarella sa essere spietato. Quando penso al San Paolo…”

Napoli-Sampdoria, Gabbiadini: “Quagliarella sa essere spietato. Quando penso al San Paolo…”

Il centravanti dei blucerchiati ha parlato della prossima sfida contro i partenopei

Si accende la sfida tra NapoliSampdoria.

I due club si affronteranno sabato pomeriggio alle ore 18, in quello che sarà il match valido per la ventiduesima giornata di Serie A: sarà una gara dal gusto particolare per Fabio Quagliarella, che andrà alla ricerca della dodicesima rete consecutiva proprio contro la sua ex squadra, che gli permetterebbe di superare il record attualmente condiviso con Gabriel Omar Batistuta. Anche Manolo Gabbiadini tornerà al San Paolo da ex, dal momento che ha vestito la maglia degli azzurri nel corso del biennio 2015-2017.

Intervenuto sui canali ufficiali della Serie A, il centravanti classe ’91 ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Ho trovato una Samp che lavora di collettivo, non si pensa a se stessi ma si pensa sempre sotto forma di squadra. Tempo per imparare ce n’è poco quindi devo essere veloce a farmi entrare tutto in testa. Quagliarella? Fabio è un giocatore completo perché sa fare bene qualsiasi cosa: sa giocare fuori dall’area, sa essere spietato nell’area di rigore e sa aiutare i compagni, abbiamo in rosa uno dei più forti attaccanti, è un vero bomber e sono contento di essere un suo compagno. Il Napoli? Per me vuol dire tanto, emozioni forti perché ci ho giocato due anni e ho fatto tanti gol e abbiamo lottato per qualcosa di importate e sono legato sia ai colori che alla città. Quando penso al San Paolo penso a quando ci facevo gol che si sentiva il boato ed è una cosa che porterò per sempre dentro, ho fatto 25 gol e sono tutti importanti. Non sarà una partita semplice, giocare contro Napoli non sarà per nulla facile ma ho fiducia in me e nella Samp nei nostri mezzi. Secondo me sarà una partita interessante da vedere perché sono due squadre che esprimono un buon gioco e hanno due finalizzatori importanti come Milik e Quagliarella. L’importante è giocare come stiamo facendo mettendoci voglia e determinazione e poi si posso fare cose anche impossibili“.

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