Antonio Cassano: “Con le pippe che ci sono in giro, posso giocare ancora in A”

Antonio Cassano: “Con le pippe che ci sono in giro, posso giocare ancora in A”

Il fantasista barese ancora… ‘attapirato’. Sul suo futuro dice: “Con le pippe che ci sono in giro, posso ancora giocare in A”.

1 Commento

Nel giro di pochi mesi, si è ritrovato a declinare una proposta dal Palermo per ben due volte.

Prima il 31 agosto 2016, nell’ultimo giorno del calciomercato estivo (quando Zamparini, tramontata la pista Balotelli, provò a convincerlo a sposare la causa rosanero), poi nel mese di gennaio. Adesso Antonio Cassano fa l’uomo di… casa. Bada alla famiglia, ma non chiude del tutto le porte a un suo ritorno al calcio: ha risolto il contratto che lo legava alla Sampdoria e può firmare con qualsiasi squadra.

Alla consegna dell’ennesimo Tapiro d’oro da parte di Valerio Staffelli, l’ex Roma e Real Madrid ha detto: “Con le pippe che ci sono in giro, io posso giocare ancora in serie A. E voglio giocare in serie A. Ma se non c’è l’opportunità rimango a casa – ribadisce -. Ci sono grosse probabilità che a giugno finisca la mia carriera e inizi a fare il manager di mia moglie. Adesso il grano a casa lo porta lei. Non mi cerca nessuno, che devo fare? Niente Cina, Grecia o Argentina. Non voglio andare da nessuna parte. Volevo rimanere in Italia però, ad oggi, non c’è niente”.

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  1. vicio64 - 4 mesi fa

    venire al Palermo ti faceva schifo?resta a casa vai a giocare all’oratorio.

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