La Roma europea scivola contro le piccole: sentenza depositata, non è da scudetto

La Roma europea scivola contro le piccole: sentenza depositata, non è da scudetto

“Il settimo posto in classifica indica che la corsa dei giallorossi è stata finora troppo lenta”

Di Alessandro Amato

Alessandro Amato, giornalista Palermo

Diciotto punti di ritardo dalla Juventus, esattamente lo stesso gap accumulato alla fine della passata stagione. Sembra che la Roma, per le ambizioni di scudetto, dovrà rimandare la discussione, eventualmente, al prossimo campionato.

Per quello attuale la sentenza è già stata emessa ed è stata pure depositata alla cancelleria del tribunale. Sarà inappellabile. Il settimo posto in classifica indica che la corsa dei giallorossi è stata finora troppo lenta. La squadra allenata da Di Francesco, come un anno fa, piace in Europa e delude in Italia.

Le manca qualcosa (l’applicazione, il giusto approccio, l’umiltà, l’attenzione?) quando è chiamata ad affrontare formazioni della parte medio bassa della classifica, oppure partite che non sembrano avere significati particolarmente importanti: ha pareggiato in casa con Atalanta e Chievo, ha perso con la Spal. E in trasferta è caduta a Bologna e ad Udine. Il periodo è stato segnato da tanti infortuni, valida attenuante, ma il bilancio giallorosso è comunque deficitario. Ed il fatto di aver vinto il derby e di essere protagonisti in Champions sono indicazioni significative e positive, è vero, ma non bastano ai tifosi per essere felici.

La Roma è lontana, la Roma è praticamente fuori già a novembre. Troppo presto, no?

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  1. Pallavicino - 3 settimane fa

    Alessandro la Roma non l’aveva pronosticata nessuno neanche per la Champions League perchè se ogni anno vendi i migliori senza rimpiazzarli adeguatamente non vai molto lontano ed in più Pastore non è più quello di un tempo altrimenti il PSG se lo teneva stretto a corte

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