Dzeko promette: “Voglio regalare lo scudetto alla Roma. Derby? Chi non lo vive non capisce”

Dzeko promette: “Voglio regalare lo scudetto alla Roma. Derby? Chi non lo vive non capisce”

Il centravanti bosniaco della Roma si è espresso su derby, scudetto e VAR

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Il quotidiano tedesco ‘Kicker’ ha intervistato l’attaccante della Roma Edin Dzeko, che si è posto un obiettivo a breve termine: “Ho ancora due anni per portare lo scudetto a Roma e anche se questo è un campionato più equilibrato la Juventus resta la squadra favorita”. 

La squadra giallorossa, nel prossimo turno, è attesa dal derby con la Lazio“Chi non lo vive non può capire. Se vinci, per i tifosi la vita è più bella. Finalmente non ci saranno più proteste per le barriere e quindi potrò vivere il derby più caldo. Sfide così in uno stadio semi-vuoto erano tristi”. La prima stagione in cui Dzeko ha militato nella Roma, ha segnato poco e sbagliato tanto, lui però si giustifica: “Il primo anno sono andato male perché al Manchester City durante la preparazione non mi avevano fatto giocare sapendo che me ne sarei andato. Fisicamente ero fiacco. Avrei potuto lasciare la Roma dopo il primo anno ma non sono uno che molla, e la mia famiglia ed io qui stiamo benissimo”. 

Sul fatto di non aver realizzato alcuna rete nelle ultime gare invece dice: “Se Messi e Ronaldo non segnano per due partite, si parla di crisi. Non siamo robot, abbiamo alti e bassi. I tifosi a Roma sono incredibilmente fanatici. Il calcio qui, a volte, assume un’importanza esagerata. Allo stesso tempo però giocare davanti a loro ti trasmette entusiasmo e ti dà una spinta in più”. Conclude parlando della moviola in campo: “A volte dopo un gol è strano perché non sai se esultare o aspettare che l’arbitro abbia controllato l’azione attraverso la VAR. Ci si deve ancora abituare. Ma deve essere ben dosata, senza usarla troppo”. 

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