Cagliari-Roma, Di Francesco: “Match importante per il salto mentale. Infortuni? Una bella preghiera…”

Cagliari-Roma, Di Francesco: “Match importante per il salto mentale. Infortuni? Una bella preghiera…”

Le dichiarazioni del tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari

Eusebio Di Francesco presenta la sfida di Serie A in programma domani alle 18.00 contro il Cagliari.

Il tecnico della Roma, intervenuto nella giornata odierna in conferenza stampa, è tornato a parlare delle prestazioni dei giallorossi nelle precedenti partite e degli errori arbitrali del match contro l’Inter:
Le motivazioni ci sono tutti i giorni. Oggi c’è Cagliari e mercoledì c’è il Viktoria Plzen. Cagliari è importante per dimostrare il salto mentale. Io partite non fisiche non le ho mai viste, sarà sicuramente così, specialmente Pavoletti davanti che conosco benissimo e so che ha grandi qualità di testa. Sia sui calci piazzati che sulle palle laterali. Il primo tempo in Champions League contro il Real Madrid è stato positivo, nel secondo siamo crollati. Con l’Inter abbiamo avuto reazioni mentali. All’interno della partita ho visto tante cose fatte bene. Se dovessi dire delle cose sull’arbitraggio direbbero che mi sto attaccando a delle scuse. Ci sono stati tanti errori, dispiace perché si è parlato della disponibilità del Var, che ti aiuta, ma perché non farsi aiutare? Sì può far aiutare. Il concetto è lo stesso: si chiede scusa, ma ci rimette l’allenatore e le partite. Mi auguro che da ora in poi accadano il meno possibile, specialmente a noi. Il gol di Icardi? Noi di solito ci mettiamo a zona e in questo calcio d’angolo abbiamo sbagliato il posizionamento. Abbiamo staccato con Manolas con due piedi invece quando si va a impattare quella palla si deve andare con un piede solo. Si difende a zona, ma se si prende gol si dice che si marca a uomo mentre se si marca a uomo si prende gol così come contro la Juventus lo scorso anno. Ci sono anche le qualità di un giocatore straordinario”.

I giallorossi, tuttavia, devono far fronte all’emergenza infortuni, che ha mandato ai box numerosi giocatori:
Mettiamoci un po’ tutto. Diamo una percentuale a tutto, anche agli errori umani: Pellegrini voleva recuperare, io pure volevo recuperarlo ed è stato fatto un percorso per farlo rientrare a Cagliari, c’è stato un imprevisto che fa parte del gioco. A volte essere frettolosi ti fa incappare in questi rischi. C’è la necessità di recuperare giocatori perché abbiamo tante partite importanti e poterle giocare con tutti i calciatori. Divino Amore perché ogni volta c’è una botta. E’ una battuta per sdrammatizzare, non mi lego a queste cose. Facciamo tutto questo per farli recuperare il prima possibile, sono soluzioni alternative. C’è voglia di recuperarli e rimediare ad errori commessi precedentemente, siamo tutti responsabili noi e i ragazzi per quello che fanno. Domani Florenzi giocherà da terzino. Fazio è totalmente recuperato. Passeremo al Divino Amore (ride, ndr), Manolas ha subito una botta in partitella ma la sua condizione è al 50%, La speranza è che possa recuperare. Marcano si è allenato benissimo e sto valutando di farlo giocare dall’inizio domani. Ho più scelta dietro rispetto ad altri ruoli, vediamo come sta Manolas e deciderò. Gli unici dubbi li ho lì. Una soluzione potrebbe essere mettersi con un difensore in più, vorrei lavorare con Riccardi, che è stato in Nazionale ed è tornato oggi. E’ un ragazzo che teniamo in considerazione, ma è un 2001. A Roma riusciamo ad esaltare, come Zaniolo, e poi a buttarlo giù in un attimo. Sto vagliando tante cose che possono aiutarci in questo periodo. La cosa migliore è una bella preghiera fatta bene, questo può aiutarci. Pastore e Perotti? Forse potrebbe avere più minutaggio Pastore rispetto a Perotti ma nessuno dei due giocherà dall’inizio”.

Infine, a proposito degli aspetti in cui è necessario migliorare:
I centrocampisti stanno crescendo moltissimo ma devono migliorare tanti aspetti nel proteggere la linea difensiva anche se sto vedendo una buona crescita. Dobbiamo migliorare in tante cose anche nelle scelte finali. Non puoi pretendere tutto e subito, dobbiamo essere un pochino più carichi con i centrocampisti e dare meno possibilità di arrivare nella nostra area di rigore. Dobbiamo concedere meno azioni offensive possibili agli avversari”.

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