TUTTI SCAPPANO DA PALERMO ZAMPARINI CONVINCA LAMBIENTE DEL SUO PROGETTO

TUTTI SCAPPANO DA PALERMO ZAMPARINI CONVINCA LAMBIENTE DEL SUO PROGETTO

Di William Anselmo e Mariano Calò Non è facile spiegare ai tifosi rosanero quello che sta succedendo a Palermo. Non è semplice. Nelle ultime settimane, per esempio, per molti.

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Di William Anselmo e Mariano Calò Non è facile spiegare ai tifosi rosanero quello che sta succedendo a Palermo. Non è semplice. Nelle ultime settimane, per esempio, per molti nostri lettori sarà diventato un vero e proprio incubo anche solo aggiornare le pagine di Mediagol.it con il terrore di scoprire che lennesimo gladiatore rosanero fosse stato inserito in qualche trattativa. Zamparini ci tiene sempre a precisare che sono i suoi giocatori a chiedere di essere ceduti, ma qualcuno si è mai posto la domanda del perché degli onesti professionisti ad un certo punto quasi scappano da Palermo? Ultimamente sembra un fuggi fuggi generale, roba da impallidire. Siamo davanti a dei mercenari del pallone oppure a dei giudiziosi uomini che cercano di fare le giuste scelte per il proprio bene? Forse cè un po di tutto questo. Sappiamo benissimo che ormai in questo mondo comanda il dio denaro e per tenere certi giocatori i club che non vogliono o non possono offrire tanto quanto le big devono in qualche modo compensare questo gap offrendo qualcosa di alternativo. Insomma, a volte basta offrire un progetto serio e intenti chiari. Guardando in casa Palermo, non cè un progetto e non ci sono intenti chiari. Cè solo tanta confusione. Come si può chiedere ad un giocatore che si gioca il posto in nazionale per i prossimi europei, di restare in una barca senza remi e senza comandanti in balia dei continui uragani presidenziali? Solo un incosciente. Sappiamo che farebbe piacere a molti rivedere Delio Rossi al Palermo, questo cambio però sarebbe lennesima coltellata al famoso e desiderato “progetto”. Il progetto va cominciato e perseguito. Se si è deciso di cominciarne uno con Pioli in panchina sarebbe stato auspicabile metterlo nelle migliori condizioni anche ambientali. E innegabile che la squadra sia in uno stato di preoccupante involuzione, ma ricominciare con un altro esonero che segnale può dare a un ambiente disilluso come quello rosanero? Bisogna che la società, e in prima persona il presidente Zamparini, dimostrino a tutti, dai tifosi alla squadra e a tutto il sistema calcio del nostro paese di non essere il supermarket che risulta agli occhi di tutti. Zamparini ha più volte parlato dei tanti investimenti fatti che controbilanciano le ingenti entrate delle cessioni dei big rosanero, ma se davvero vuole dare un segnale investa prima di tutto in credibilità, in immagine. Non si può pensare che basti acquistare giocatori altrettanto validi al posto di campioni amatissimi, portare in città un nuovo tecnico al posto di quello vecchio entrato ormai nel cuore dei tifosi. Tecnicamente possiamo anche ipotizzare che il valore sia del tutto simile, ma come si può pensare che Pioli e i suoi facciano bene quando la gente non fa che invocare Rossi, quando ogni acquisto è salutato con scetticismo e le cessioni come la conferma della mancanza di ambizioni? Le motivazioni sono tutto nel calcio e se Pioli finora non è riuscito a dare un volto alla squadra la società ha il dovere di intervenire sul mercato se questo è lunico mezzo per convincere la gente che il progetto esiste e non è affatto in dismissione, convinca la squadra che Palermo è ancora da considerare come un punto darrivo. Il mercato delle plusvalenze di questi anni è legittimo e appropriato a una realtà come Palermo, ma quando si arriva a svilire la credibilità della società si crea una spirale inarrestabile che porta disillusione nei tifosi, sfiducia nello spogliatoio e problemi allallenatore. Cè bisogno di mandare dei segnali che scuotano lambiente. Un colpo a pura sensazione fatto oggi potrebbe dare entusiasmo e fiducia, potrebbe far passare il temporale, potrebbe alla lunga ripagarsi da solo: un conto è fare inserire dei giovani e dei nuovi acquisti in unatmosfera serena, un altro è mandarli in campo a svalutarsi. Per una volta Zamparini potrebbe cogliere loccasione per alimentare lentusiasmo della gente, colmare le lacune dellorganico e tutelare alla lunga il bilancio societario.

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