POSSA LA FORTUNA AIUTARE IL PALERMO Sarà la stagione più difficile degli ultimi dieci anni

POSSA LA FORTUNA AIUTARE IL PALERMO Sarà la stagione più difficile degli ultimi dieci anni

Di William Anselmo Partiamo dal calciomercato. Ovviamente deludente, e il ragionamento diciamo che labbiamo fatto a freddo visto che già da un giorno si era capito che difficilmente sarebbe.

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Di William Anselmo Partiamo dal calciomercato. Ovviamente deludente, e il ragionamento diciamo che labbiamo fatto a freddo visto che già da un giorno si era capito che difficilmente sarebbe arrivato il tanto atteso colpo a sorpresa. Non si tratta di mancanza di ottimismo o mancanza di fiducia nel nuovo “progetto” (?), ma solo di considerazioni razionali analizzando la rosa attualmente a disposizione di Giuseppe Sannino costruita dal presidente Maurizio Zamparini e dal direttore generale Giorgio Perinetti. Vi elencherò una serie di “contro” e poi tutti i “pro” che possono dare un minimo di speranza alla tifoseria per la permanenza in Serie A. Perché – diciamocelo francamente – altro che Europa! Con questa squadra ci sarà da soffrire tutto lanno e lobiettivo sarà veramente, prima di tutto, la salvezza. Che la squadra negli ultimi anni ha perso quasi tutti i suoi pezzi più pregiati lo sapete già, andiamo a vedere la rosa del Palermo 2012/2013: PORTIERI: Benussi, Brichetto, Ujkani. DIFENSORI: Cetto, Garcia, Milanovic, Morganella, Munoz, Pisano, Von Bergen, Labrin, Mantovani. CENTROCAMPISTI: Barreto, Bertolo, Brienza, Donati, Ilicic, Kurtic, Rios, Sanseverino, Viola, Zahavi, Giorgi. ATTACCANTI: Budan, Hernandez, Miccoli, Dybala. Cercherò di essere il più “cattivo” possibile in questa parte di analisi. Non per essere negativo, ma proprio per far capire alla tifoseria che in questo momento è inutile stare a polemizzare. La priorità deve essere quella di stare il più possibile vicino alla squadra nella speranza di darle quella forza in più durante la stagione. Potrebbe essere fondamentale. Guardando la rosa a disposizione di Sannino si può notare come questa squadra sia composta in parte dagli “scarti” (lo so, è una brutta parola ma vi avevo detto che sarei stato cattivo…) del Palermo degli anni passati ovvero da giocatori “rimandati” e “bocciati” sui quali allimprovviso hanno deciso di puntare questanno; da giocatori che vengono dalla Serie B come Viola, Dybala, Sosa, Benussi, Kurtic; da giocatori che vengono da squadre retrocesse in Serie B come Ujkani, Morganella, Garcia, Von Bergen, Labrin; da giocatori storicamente alle prese con infortuni periodici come Miccoli, Budan, Hernandez, Zahavi; da giocatori che nel Palermo non hanno mai spiccato per brillantezza come Munoz, Bertolo, Mantovani, Barreto, Donati e Ilicic; e poi ci sono quei giocatori che non hanno mai giocato in Serie A come Rios e Dybala o che hanno ancora tutto da dimostrare come Giorgi. Addirittura il giocatore più affidabile in questo momento forse è la rivelazione Eros Pisano, uno che è alla sua seconda stagione in Serie A e nel 2008-09 giocava in Seconda Divisione. E dopo l”amaro”, andiamo al “dolce”… dal “nero” passiamo al “rosa” perché qualcosa di positivo cè: sicuramente partirei dal capitano “San” Fabrizio Miccoli che già nello scorso campionato con le sue prestazioni ha allontanato i “fantasmi” a suon di gol nonostante gli acciacchi. Riuscirà a fare il miracolo anche questanno? Altra nota positiva è la presenza di Giorgio Perinetti. Il direttore generale del Palermo è una garanzia se guardiamo a tutte le sue passate esperienze. Anche con budget ridotti è sempre riuscito a mettere su squadre dignitosissime che poi sono cresciute ed esplose in campionato (due esempi per tutti: il Bari e il Siena). Naturalmente tra le cose buone di questo gruppo citerei anche mister Giuseppe Sannino: persona in gamba e carismatica che si fa amare e seguire dai suoi ragazzi (a cercare il pelo nelluovo potremmo obbiettare che è alla sua seconda panchina in Serie A); e infine lesperienza del patron Maurizio Zamparini al quale si può muovere qualsiasi critica, ma a cui non si può negare il fatto che in dieci anni di Palermo ha quasi sempre avuto ragione in ogni stagione. CHE FUTURO PER IL PALERMO? – Come si dice… “il pallone è tondo” e tutto può succedere, in positivo e in negativo. Per questo non ci rimane che sperare in una stagione non fortunata, ma fortunatissima. Ci sono giovani che dovranno crescere, giocatori che si dovranno adattare al campionato, altri che dovranno scansare infortuni. Ci saranno giocatori che saranno stimolati dalle critiche, così come ci saranno quelli che si abbatteranno. Sulla buona volontà del gruppo non ci sono dubbi perché nessuno è disposto a perdere, ma il futuro del Palermo , oltre che dalla buona sorte, passa anche e soprattutto dal suo presidente Maurizio Zamparini che ha fatto una scelta politica e di vita precisa e adesso dovrà portarla avanti fino alla fine, cancellando la parola “esonero” dal suo vocabolario e rispolverando le parole “progetto” e “continuità”; perché mandando via lallenatore o facendo scappare lennesimo direttore sportivo resterebbero veramente pochissime possibilità di tenere questa squadra nella massima serie. TI E PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO SU FACEBOOK O SU TWITTER CLICCANDO SUI BOTTONI SOCIAL

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