PALERMO E LA COPPA ITALIA Quante amarezze e quante lacrime Con il Milan per andare in finale e riscattare quel rigore dellarbitro Gonella… (VIDEO)

PALERMO E LA COPPA ITALIA Quante amarezze e quante lacrime Con il Milan per andare in finale e riscattare quel rigore dellarbitro Gonella… (VIDEO)

In quanti qualche mese fa avrebbero scommesso che il Palermo sarebbe arrivato a disputare una partita così importante contro il Milan, e pure con un risultato favorevole nellandata di Coppa.

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In quanti qualche mese fa avrebbero scommesso che il Palermo sarebbe arrivato a disputare una partita così importante contro il Milan, e pure con un risultato favorevole nellandata di Coppa Italia? E inutile perdersi in giri di parole, domani per il Palermo e i palermitani non sarà un giorno come gli altri. In un colpo solo ci si gioca laccesso alla finalissima della Coppa Italia e lEuropa, perché – ricordiamo – se i rosanero dovessero superare il turno si qualificherebbero matematicamente anche alla prossima edizione dellUefa Europa League. I tifosi sognano. Sognano tutti quei ragazzi che oggi sono diventati uomini e che ricordano ancora gli “scippi” delle due finali con il Bologna nel 74 a Roma e con la Juventus nel 79 al San Paolo. Basta guardare questi due video per emozionarsi ancora, per vedere come una decisione arbitrale possa cambiare la storia. Con il Bologna , il famoso arbitro Gonella in modo incredibile fischiò un fallo ad Arcoleo su Bulgarelli quando il Palermo era in vantaggio. Il “presidentissimo” Renzo Barbera commentò così la dolorosa sconfitta: “La cosa che non potrò dimenticare sono le lacrime di coloro che vennero a Roma e a Napoli per seguire la squadra. Questo non lo potrò mai dimenticare. Ricordo che i giocatori si impegnarono così tanto a Roma che a fine partita decisi con i miei collaboratori di dare ugualmente ai ragazzi il premio che avevamo previsto in caso di vittoria perché avremmo meritato di vincerla quella partita. Ma il calcio è così, la componente più importante è la fortuna, se ce lhai accanto vinci, altrimenti perdi…”. Contro la Juventus, ancora un dolore, il Palermo andò in vantaggio alla prima azione con Vito Chimenti e quasi allo scadere dei novanta minuti si fece raggiungere dai bianconeri grazie a un gol di Brio. Ai supplementari, al minuto 117 arrivò il gol di Causio che regalò la coppa alla Juve. Tra i tifosi, sul web Max che è del 62 scrive: “Pomeriggio del 23/05/1974. Larbitro Gonella fu semplicemente scandaloso. La rimessa laterale da cui scaturì il rigore bolognese era del Palermo. Savoldi II° prese la palla velocemente e battè la rimessa davanti gli increduli giocatori siciliani. Il rigore nacque da un contrasto di Arcoleo, il quale nemmeno toccò lavversario, mae#65279; si limitò a prendere la palla di testa. Rigore inesistente. Ai rigori mi sembra che larbitro fece ribattere ai felsinei un rigore dopo averlo sbagliato”. Gli fa eco un tifoso che si firma Ciaisiga: “Eh si, ricordo avevo 9 anni e attaccato alla radiolina ho ascoltato tutta la partita per poi scoppiare in un pianto a dirotto alla fine dei calci di rigore… eh si che tristezza che torna ancora dentro di me. Quel nome dellarbitro non lo potrò mai dimenticare, ed ancor oggi la miae#65279; cara Squadra continua a subire torti arbitrali. Ma quando cambierà il calcio?” Anni di amarezze, dove i traguardi erano ad un passo, con una squadra che non aveva certo i campioni e la forza economica di oggi, e che per arrivare a quelle finali si affidò al cuore dei suoi giocatori e dei suoi tifosi. Con il Milan cè un pass da conquistare per avere unaltra possibilità, per tornare a giocare ancora una finalissima di Coppa Italia. Con il cuore in gola, con le lacrime pronte a uscire fuori per la gioia, martedì sera si andrà allo stadio che oggi è intitolato proprio a quel presidente, il “Renzo Barbera”, con una speranza, un sogno, come scrive un altro tifoso che si firma Luca Musco: “Un giorno portemo questa coppa a Palermo… perché un giorno di gloria noi palermitani ce loe#65279; mertiamo…”. Di William Anselmo

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