Mediagol nelle scuole: parola ai giovani studenti rosanero (dopo Roma-Palermo 4-1)

Mediagol nelle scuole: parola ai giovani studenti rosanero (dopo Roma-Palermo 4-1)

Ecco il nostro viaggio settimanale negli istituti di Palermo. Oggi su Mediagol il liceo scientifico “Galilei”, il liceo scientifico “Di Rudinì”, Il liceo scientifico “Benedetto Croce”, il “Don Bosco Ranchibile”, il liceo classico “Garibaldi”, il liceo scientifico “Cannizzaro” e il liceo classico “Meli”.

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Sono sempre di più i giovani studenti delle scuole superiori che mostrano orgogliosamente il loro amore per il Palermo CalcioMediagol ha raccolto i loro pensieri sulla squadra del cuore attraverso le interviste di Francesco Gebbia.

Gianluca Coniglio
Gianluca Coniglio

LICEO SCIENTIFICO GALILEO GALILEI – Allenatore già a rischio? Squadra destinata a retrocedere? Dopo un’altra mazzata il Palermo, nelle prossime gare, deve tornare assolutamente a far punti contro squadre più alla sua portata. “Conoscendo il presidente Zamparini, probabilmente la posizione di De Zerbi è già in bilico – dice Gianluca Coniglio, studente al Liceo Scientifico Galileo Galilei – La partita con l’Udinese potrebbe essere decisiva, oltre che per l’andamento della stagione, anche per il futuro del mister. Domenica abbiamo giocato una brutta gara e credo che gli unici da salvare siano Diamanti e Andelkovic“.

Andrea Cannizzaro
Andrea Cannizzaro

LICEO SCIENTIFICO DON BOSCO RANCHIBILE – Più ottimista sul fronte allenatori, invece, Andrea Cannizzaro, iscritto al Liceo Scientifico Don Bosco: “Vedo la posizione di De Zerbi solidissima perché il tecnico bresciano, una volta firmato il contratto, ha imposto una clausola che prevede il pagamento di entrambi gli anni subito, in caso di esonero. Quindi non penso che Zamparini sia più nelle condizioni di spendere quasi un milione di euro per cacciare via un allenatore. Penso, comunque, che la partita con l’Udinese sia già decisiva perché la classifica parla chiaro: si deve vincere assolutamente. Per quanto riguarda la prestazione dell’Olimpico, non mi sento di salvare nessuno perché è mancato l’atteggiamento“.

Alberto Varsalona
Alberto Varsalona

LICEO SCIENTIFICO BENEDETTO CROCE – Anche per Alberto Varsalona, che studia al Liceo Scientifico Benedetto Croce, il futuro del mister è un’incognita: “Considerando l’umore lunatico del patron, in caso di sconfitta contro l’Udinese, potrebbe anche prendere misure drastiche. Credo che perdere contro una squadra del calibro della Roma, possa anche starci, quello che preoccupa è la modalità: totalmente in balia della squadra avversaria. Ritengo la partita di giovedì decisiva per il percorso del Palermo: è fondamentale fare punti con le poche squadre alla nostra portata. Della gara di domenica, a malincuore, non salvo nessuno; i giallorossi sono stati nettamente superiori sia sul piano tecnico che fisico”.

Erasmo Scalici
Erasmo Scalici

LICEO SCIENTIFICO DI RUDINI – Viceversa, continua a credere nelle potenzialità di De Zerbi, Erasmo Scalici che frequenta il Liceo Scientifco Antonio Di Rudinì: “Il suo unico difetto è quello di essere un po’ acerbo, ha solo bisogno di fare un po’ più di esperienza in Serie A, sperando che Zamparini glielo conceda. Sicuramente la partita con l’Udinese sarà importantissima, sia per smuovere la classifica che per mettere a tacere le malelingue. Invece, durante il corso della partita di Roma, mi è piaciuto molto Diamanti che sta dimostrando impegno e attaccamento alla maglia“.

Vincenzo Prezzemolo
Vincenzo Prezzemolo

LICEO CLASSICO GARIBALDI – Crede che, comunque, il Palermo abbia ancora tempo per migliorare Vincenzo Prezzemolo, studente al Liceo Classico Garibaldi: “Non penso che la posizione di De Zerbi sia da mettere in discussione. L’allenatore esprime un’idea di gioco congeniale al calcio che piace a Zamparini, il problema è che abbiamo una rosa formata da uomini non abili tecnicamente e che, secondo me, non sono in grado di fare possesso palla. In questa partita, non salvo nessuno: i gol sono arrivati da errori ingiustificabili e alla Roma è bastato un po’ di pressing per mettere in difficoltà i rosanero. In ogni caso, il campionato è ancora lungo e ritengo che quella con l’Udinese non sia una gara decisiva ma per la lotta salvezza si gioca prevalentemente negli scontri diretti. Bisogna vincere“.

Emanuele Amato
Emanuele Amato

LICEO CLASSICO GIOVANNI MELI – In conclusione, Emanuele Amato, allievo del Liceo Classico Meli, teme per la posizione del tecnico: “Constatata la volubilità di Zamparini, penso che si sia messo veramente a rischio; a mio parere, se arriverà un’altra sconfitta con l’Udinese, verrà mandato a casa. Penso che giovedì la partita sia già decisiva e il risultato che tutti noi ci aspettiamo è solo la vittoria. Domenica mi è piaciuto molto Quaison per la voglia che ha messo quando è entrato, che gli ha anche concesso di realizzare l’unico gol dei rosa“.

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