La lenta agonia del Palermo: “Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio”

La lenta agonia del Palermo: “Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio”

I rosanero sono fermi in un limbo, con una squadra incompleta a soli otto giorni dalla fine del ritiro. I nomi “d’esperienza” cercati da Foschi sono stati bocciati da Zamparini, mentre per il calciomercato sono stati stanziati appena 10 milioni non comprensivi degli ingaggi. Il patron però non è preoccupato…

16 commenti

Di William Anselmo

Ci sono difficoltà. Non è questione di impegno o entusiasmo. Quello non manca e poi, con tutti questi giovani della Primavera, figuriamoci se in un ritiro così può mai mancare la voglia di far bene. La difficoltà è legata probabilmente ad una visione nostra di non comprendere il progetto tecnico del Palermo e la serenità del presidente Zamparini.

In questi dieci giorni di ritiro il presidente l’abbiamo incontrato tre volte, l’ultima questa mattina. E lui appare sempre molto sereno, lucido, pienamente convinto di quello che dice. I tifosi del Palermo vorrebbero avere la sua stessa serenità, invece si dannano.

E’ vero che il calcio non è matematica, però ci sono ragionamenti logici che rendono lecita la preoccupazione in vista della prossima stagione. Molto semplicemente, già lo scorso ritiro si ipotizzava una annata complessa viste le cessioni di giocatori importanti. Sappiamo tutti come è andata, con una miracolosa salvezza strappata all’ultima giornata. Al di là delle responsabilità, per qualsiasi club non è normale sostituire 8 volte l’allenatore in una stagione.

Oggi sulla carta il Palermo si è indebolito ulteriormente. Via Vazquez, Gilardino, Maresca, Sorrentino. Presto saranno ceduti anche Lazaar e Gonzalez. Non è lecito preoccuparsi?

E quindi l’apparente serenità del patron può essere vista in due modi: o Zamparini ha una visione che nessun altro possiede oppure Zamparini non riesce a vedere quello che per tutti è fin troppo chiaro.

C’è una terza chiave di lettura, ovvero, che la priorità del presidente del Palermo non sia la Serie A e che, in fondo, una retrocessione in Serie B sia messa nel conto.

Scriveva il poeta Pablo Neruda: “Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce“.

E proprio con queste parole sarebbe il caso che chi comanda si distacchi per un attimo dalle proprie convinzioni e si affacci nel mondo reale. Se i tifosi abbandonano lo stadio, se i giocatori vogliono andare via, se gli obiettivi di mercato non vogliono venire a Palermo, se gli allenatori mollano le panchine, se i procuratori fanno cause in tribunale, se i direttori sportivi non riescono a ottenere risultati, se crescono malcontento e proteste… Probabilmente non è solo perché il mondo sta impazzendo o perché improvvisamente vanno tutti a caccia di Pokemon.

LEGGI L’ULTIMA INTERVISTA INTEGRALE AL PRESIDENTE DEL PALERMO MAURIZIO ZAMPARINI

GUARDA IL VIDEO CON L’INTERVISTA AL PATRON ROSANERO

16 commenti

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  1. Adesso_basta - 5 mesi fa

    società in liquidazione (foschi, uomo di fiducia) liquidatore!
    fine.

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  2. nick - 5 mesi fa

    Incassa sempre di.più e non spende più nulla
    Secondo le sue logiche squadre come Chievo e Atalanta dovrebbero essere belle che fallite visto che nonostante incassano meno di diritti non vendono mezza squadra ogni anno

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  3. nick - 5 mesi fa

    Andare via?ripete la stessa commedia da anni
    Sino a quando ci saranno i 40 mln dei diritti non se ne andrà mai lo farà stile Venezia solo se retrocediamo
    A lui del Palermo non gliene frega nulla gli interessa solo vendere giocatori

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  4. Calex - 5 mesi fa

    Il fatto è che ormai cerca di autoconvincersi che la squadra è già forte e competitiva per la serie A. E il bello è che cerca di convincere anche chi lo circonda (giocatori, allenatore e dirigenza).
    A questo punto non si capisce se lo è o lo fa.
    Se lo è, sarebbe meglio se qualcuno a lui più vicino lo faccia ragionare e lo aiuti a guardare con maggiore realismo alla situazione societaria.
    Se lo fa, è ancora più grave, perchè sta prendendo per i fondelli tutti quanti, dai tifosi ai giocatori fino ai suoi più stretti collaboratori.
    A questo punto era meglio retrocedere in serie B….

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  5. Capitanuncino - 5 mesi fa

    Ma non doveva andare via ? Quando si toglie dai piedi non è dato saperlo. Mi ha fatto passare la voglia di seguire la certezza della mia vita sportiva. Che senso ha fare una serie A senza nessun programma vivacchiando sulle debolezze delle altre squadre. Zamparini per piacere la supplico: venda questa società e allestisca una bella squadretta per i suoi nipotini. Lasci fare il Presidente a chi ne ha le capacità e le disponibilità economiche per affrontare serenamente un campionato di massima serie. Una cosa è certa: non le ho mai creduto e non la crederò mai. Oggi definisco il Presidente quello più arrogante della storia del Palermo, eccezion fatta per i primi anni di serie A. Che Santa Rosalia protegga Palermo ed il Palermo per il bene dei palermitani. W Palermo ovviamente.

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  6. rcirall_12 - 5 mesi fa

    Caro Direttore,
    quanto scrivi è pienamente condivisibile e rispetto alle due ipotesi che avanzi non si può aver dubbi che ve ne sia una terza, ovvero Zamparini DELIBERATAMENTE FA FINTA di non vedere quello che per tutti è fin troppo chiaro.
    E’ ormai chiaro che non vuole o non può investire nel Palermo Calcio, ma al tempo stesso, a dispetto di dichiarazioni recentemente ripetute (non sarò più presidente, a giugno mi dimetto, sto trattando la cessione, etc, etc) è fin troppo evidente che il suo narcisimo e voglia di protagonismo lo inducono a non cedere effettivamente la mano a soggetti realmente interessati a subentrare.

    A questo punto tocca non soltanto a noi tifosi, come fa notare giustamente Pablito, manifestare il dissenso in tutte le forme civili possibili (io dopo oltre 15 anni quest’anno non rinnoverò i miei due abbonamenti di Gradinata inferiore…).
    Anche i giornalisti ed i media locali devono fare la loro parte; non è più tollerabile vedere o leggere interviste del presidente in cui pletore di giornalisti (o presunti tali) ascoltano passivamente falsità o inesattezze del patron, senza che nessuno faccia una qualsivoglia obiezione o contesti con dati di fatto le assurdità espresse.
    E’ emblematica a questo proposito l’intervista di qualche giorno fa a Bad (l’ultima prima di quella odierna) nella quale, fra l’altro, ha affermato che il Chievo VR aveva fatto un campionato migliore del Palermo pur avendo un monte ingaggi di 16 mln contro i 40 del Palermo. Ebbene nessuno dei presenti aveva fatto notare al presidente che fonti ufficiali attribuiscono al Palermo un monte stipendi di 24 mln, solo 8 mln in più della squadra veronese. La circostanza non è significativa in sé, salvo che come conferma del fatto che, lo ripeto, è difficile accettare che nessuno dei giornalisti presenti all’incontro sia stato in grado di andare oltre la mera cronaca, riportando in modo critico alla verità dei fatti una persone, le cui esternazioni sono emblema di mistificazione della realtà ed incoerenza.

    E’ tempo quindi che anche i giornalisti assumano un atteggiamento di indifferenza e disinteresse nei confronti della figura del presidente, facendo venir meno l’unica vera ragione che induce Zamparini a prolungare la lunga agonia di questo malato terminale che è il Palermo Calcio degli ultimi 3/4 anni, ovvero la sua voglia di protagonismo e di essere sempre al centro dell’attenzione.

    Capisco che potrai obiettare le ragioni della cronaca e la necessità che una categoria faccia il proprio lavoro. Ma ignorare il presidente non significherebbe ignorare una società in tutte le altre componenti (giocatori, tecnici, etc,).

    Forse soltanto con l’azione congiunta di noi tifosi e voi giornalisti Zamparini potrà finalmente capire che non sono soltanto 50 i suoi contestatori e, soprattutto, che è giunto il momento (pur non dimenticando i meriti per tutto ciò che ha fatto in questi anni) di farsi da parte e dare un futuro più degno alla squadra della sesta città itailana ed ai suoi appassionati sostenitori.

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    1. pierocusiman_189 - 5 mesi fa

      bravo !!! ottimo commento e ottima analisi e faccio grandi complimenti e ” ringraziamenti” ad anselmo per l’articolo come al suo inviato oggi che è stato l’unico a chiedere all’usurpatore.. notizie sui cinesi che dovevano presentare progetti”edili” oggi !!! senza leccare o sgnignazzare come due compari come ha fatto un ‘altro inviato…. e questa gente la principale responsabile dello schifo senza alcun confine messo in atto da questa specie di essere umano e per il quale siamo considerati il circo togni d’italia…per esempio l’ultima delle centinaia di disonestà.. i 10 milioni dati a foschi credevo nella solita boutade come il famoso ” budget raddoppiato a lo monaco…ma è vero solo che ha eliminato un passaggio…i 10 milioni comprendono gli ingaggi dei giocatori ……e mi viene il dubbio pure le tasse… in qualsiasi altro posto che non sia il nostro non poteva neanche pensarlo non sarebbe potuto scendere dall’aereo ,non possiamo sperare nei giornalai non si sono mai mossi e non lo faranno .

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    2. rosgian - 5 mesi fa

      eh… sei un romanticone , magari fosse narcisismo e protagonismo. invece è solo MONETA !!! ammesso che ne spenda 25, ne incassa almeno 50 di milioni sonanti,cessioni escluse. il resto finisce dove ??? chi abbondonerebbe sta gallinadalleuovadoro ???

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    3. Alberto-Londra - 5 mesi fa

      Perche’ non creare un gruppo su Facebook dal titolo “Zampavattene”?

      Il numero delle persone aderenti fara’ capire al presidente che non sono solo 50 persone.

      A me sta anche bene non prendere Cigarini e compagnia bella.
      Il problema e’ che non si compra nessuno e molti non vogliono venire…

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      1. ZAMPAVATTENE!! - 5 mesi fa

        Non si può fare perchè il marchio “Zampavattene” ha il copiright… :-)

        Due/tre anni fa mi prendevano in giro…e ora invece dicono tutti zampavattene: quante fette di carne che mi sto mangiando… :-)

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    4. mau49 - 5 mesi fa

      Proprio cosi. L’analisi mi sembra ineccepibile e sviscera al cuore il problema.I veri tifosi lofanno gia’ con civile contestazione.Manca ormai la totale indifferenza.Lo scrissi tempo fa,ma forse i ….temi non erano ancora maturi.E dire che il suo atteggiamento di disimpegno e disinteresse sia ormai chiaro da anni.E se ci pensiamo bene , non ha mai mantenuto per due anni di fila la stessa rosa portante.Con la scusa del bilancio ha sempre venduto i pezzi migliori,così come avvenuto all’ indomani della finale di coppa Italia. Bastava poco per migliore quella squadra che tanta gioia aveva regalato .Non esitò un attimo e famelici smontò l’intera struttura portante.Ma oso dire chea questo individuo mai è passato per la mente di costruire per raggiungere un traguardo importante.Nella sua storia di presidente mai ha arricchito qualsivoglia bacheca.Ergo il suo obiettivo era solo la mera speculazione,la sua visibilità e l’auto compiacimento,il tutto condito da immancabili menzogne.L’ha fatto a Venezia ed adesso a Palermo.Ignoriamo lo.Voi giornalisti evitatelo.Deve sentirsi solo,e passatemi il termine “emarginato”,come ha fatto con noi e la nostra città. Grazie!

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  7. Pocotontos - 5 mesi fa

    Io l’abbonamento lo farò….. per mio figlio di 8 anni….. altrimenti mi diventa strisciato!! Gli insegnerò che quella maglia… l’amerai finchè vivrai!!

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    1. pablito - 5 mesi fa

      la tua fede ti fa onore. Però credimi, così facendo questo signore ci porterà sempre in più in basso. L’anno scorso abbiamo mantenuto la categoria nonostante lui abbia fatto il possibile per portarci in serie B, ma siamo diventati la barzelletta d’Italia (calcisticamente parlando), ma cosa ancora più grave così come scritto dal Direttore, ha fatto sì che ormai nessuno vuole aentire parlare di Palermo Calcio (Dirigenti, allenatori, giocatori……. magazzinieri……. giardinieri. E’ il momento di assumere delle posizioni nette.
      Adesso capisco i tifosi Laziali anti Lotito.

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    2. cicciogoal - 5 mesi fa

      sei libero di fare l’abbonamento ma almeno il buon senso di cambiarti il nick…

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  8. nick - 5 mesi fa

    a me pare evidente che ormai preferisca retrocedere pur di non spendere
    i conti se li sarà fatti bene al netto delle palle che spara sulla competitività della squadra

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  9. pablito - 5 mesi fa

    Nel passato quando si parlava di non andare allo stadio o di non fare gli abbonamenti per manifestare il proprio disappunto non ero mai favorevole. Pensavo fosse soltanto disfattismo. Adesso purtroppo mi rendo conto che questa è l’unica maniera per farci sentire. Di quello che manifestiamo nei social o nel vostro sito non gliene frega assolutamente nulla, Per lui non contiamo nulla e continua a dire nelle interviste ai media nazionali che i tifosi sono con lui tranne 50 persone. Menzogne, solo solo menzogne. Sappiamo tutti che finiremo in serie B. Per tutto questo l’unica maniera per farci sentire è non abbonarsi e non andare allo stadio a comininciare dalla prima amichevole. Ci ha privato anche del gusto di andare a vedere la prima partita alla quale normalmente tutti i tifosi non vogliono mancare per vedere e conoscere i nuovi giocatori. Non ci sono infatti giocatori nuovi e se dovesse essercene qualcuno sappiamo bene che non susciterà alcun entusiasmo. 10 Milioni di euro compresi gli ingaggi per rifare una squadra di serie A. Questa mattina un conduttore di Radio Sportiva non ci voleva credere che questo era il budget a disposizione di Foschi. Siamo davvero ai titoli di coda, mai così in basso.

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