FOCUS Palermo: identità, lacune e scorci di talento acerbo

La sfida contro il Bari lascia in dote le già note lacune strutturali unitamente ad alcune note positive. La squadra mostra spirito e sprazzi di talento acerbo su una bozza di identità già tangibile. Bene Aleesami e Rajkovic, intrigano in prospettiva Balogh e Bentivegna. Urgono almeno tre innesti di spessore per reggere l’urto della massima serie.

21 commenti

di  Leandro Ficarra

Il mancino radente di Chochev,  sporcato dal muro difensivo barese, regala al Palermo il primo sorriso della stagione. Lampo salvifico che ha spezzato l’equilibrio al desio del secondo tempo supplementare. Premio alla dedizione, allo spirito, alla disciplina tattica di un gruppo che ha mostrato una  voglia pari alla sua acclarata fragilità strutturale.

VIDEO, Coppa Italia: la sintesi di Palermo-Bari 1-0 e il gol di Chochev che regala la qualificazione

Centoventi minuti per ribadire concetti difficilmente confutabili, già emersi nel corso del ritiro in Carinzia. Occorrono dai tre ai quattro innesti, di comprovata statura tecnica e carismatica, per conferire a questo organico un livello di competitività credibile nella massima serie.

Conforta  la bozza di identità tangibile che Ballardini è stato in grado di instillare nella rosa attualmente a disposizione. Il Palermo mostra equilibrio ed armonia nelle due fasi di gioco, discreti sincronismi, giuste distanze tra i reparti, una certa linearità nella circolazione della sfera, a tratti perpetrata con buona intensità.  Cenni embrionali di un gruppo che prova a muoversi da squadra nell’accezione più organica del termine. Intento a cui fa da contraltare un evidente deficit in termini di qualità individuale in alcuni ruoli focali.

Un playmaker, almeno un terminale offensivo, un estremo difensore affidabile e navigato.  Minimo sindacale da reperire inderogabilmente sul mercato. Massiccia dote di esperienza e qualità per elevare lo spessore complessivo di un organico incompleto. Ad oggi un inadeguato mix di encomiabili gregari, potenziali incognite, e talento acerbo. Formula che non può bastare per centrare l’obiettivo salvezza.

Contro il Bari il Palermo ha faticato. Marcando sì, una netta supremazia territoriale in termini di intensità e mole di gioco ma peccando di evanescenza e risolutezza in sede di finalizzazione.  Salvato in un paio d’occasioni da Posavec, pronto e reattivo su Monachello.

Geometria, raziocinio e fraseggio nella tessitura della manovra. Stilisticamente anche gradevole ma spesso sterile e stagnante. Poca profondità ma buona ampiezza. Grazie soprattutto alle poderose fiammate del neo acquisto Aleesami. Falcata poderosa, stazza granitica e pregevole tecnica di base per l’ex Goteborg. Personalità, indole gladiatoria, sinistro educato. Non promessa da forgiare, giocatore pronto. Prima sensazione da suffragare al cospetto di avversari di ben altro livello.

Stessa cosa dicasi per Rajkovic, puntuale, autorevole ed essenziale. Di concerto con Goldaniga e Vitiello, quindi con Cionek, ha gestito con ordine la linea difensiva. Almeno contro gli avanti pugliesi. La serie A è un altro pianeta, ma anche nel caso del serbo si può parlare comunque di calciatore dal bagaglio definito. Pregi, difetti e reale lignaggio li scopriremo tra qualche settimana.

Opaca la prova di Nestorovski. Terminale d’area generoso ma a disagio se chiamato a partecipare alla manovra. Qualche sponda scolastica, una certa, fisiologica, disconnessione con i compagni di reparto. Mai un guizzo in the box, sempre divorato dalla rude marcatura dei centrali di Stellone. La squadra fatica a cercarlo, lui a farsi trovare.  Caparbio e volitivo, non ci sembra disponga di una tecnica individuale sopraffina. Merita tempo ed attenuanti.

Gazzi si è confermato elemento sagace e prezioso sotto il profilo tattico. Bussola e mastice nel compattare i reparti, mantiene la squadra corta, scherma e recupera una miriade di palloni. Gestendoli con una semplicità non certo illuminante ma saggia ed essenziale.

Rubano l’occhio i “golden boys“: Balogh e Bentivegna. Assenti Trajkovski, Embalo, Sallai e Quaison, impiegato nel finale Lo Faso, i due assurgono a frecce dardeggianti nel tridente di Ballardini. L’ungherese mostra tocco felpato e tecnica individuale di pregiata levatura. Pettina la sfera con la suola e regala più di un virtuosismo sullo stretto a dispetto della stazza. Potenziale diamante grezzo da laboratorio con evidenti  vizi di postura nella copertura della sfera e nella conquista della posizione. Qualche fisiologico eccesso di personalismo. Prototipo sul quale vale la pena lavorare. Da Debrecen a Sciacca, il passo è breve.

Il talento è patrimonio insito nel dna di Accursio Bentivegna che lo step decisivo può compierlo con la testa più che con i piedi. Anche contro il Bari, verve e presenza costante nel vivo del gioco. Estro e qualità, nel rifinire, creare superiorità numerica, cercare direttamente la porta con parabole ispirate e velenose. La fiducia di Ballardini è patrimonio inestimabile, da non dissipare. Sintonizzarsi sul campo con abnegazione, concentrazione, spirito . Molto da imparare dai senatori della squadra, nulla da invidiare ai compagni di reparto. L’ex Como ha una chance importante per forgiare e mostrare le sue indubbie doti tecniche. A lui il compito di sfruttarla al meglio.

Giocarsi la salvezza sulla pelle di questi giovani, potenziali, talenti in via di formazione sarebbe strategicamente incauto. Integrarli in modo graduale, sotto l’ala protettiva di giocatori di conclamata leadership tecnica e morale, potrebbe generare un significativo valore aggiunto.

A Bentivegna è subentrato nel finale Lazaar nell’inedito ruolo di esterno del tridente offensivo. Esperimento interessante. Esuberanza atletica, corsa e propensione offensiva sono attitudini fondanti nel bagaglio tecnico dell’ex Varese. Il quale, scevro da compiti di copertura a cui è poco incline, ha mostrato interessanti accelerazioni ed una buona intesa con Aleesami. Se le dinamiche di mercato non dovessero, come sembra, condurlo verso altri lidi, Ballardini potrebbe coniare per lui  una nuova, intrigante, collocazione tattica.

21 commenti

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  1. gian4 - 1 mese fa

    spero che si prenda il centravanti del trapani ed il regista brasiliano ; lo schema di gioco c’è e la squadra è messa bene in campo; punto molto su Bentivegna che per alcune giocate mi ha ricordato Dybala; il ragazzo deve convincersi di attaccare di più la porta e saranno dolori per gli avversari; non dimentichiamo Embalo che è un ottimo elemento, Rispoli e Chocev che , a prescindere dal gol, ha fatto una bella partita;Allesami super

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  2. enzovinci121_891 - 2 mesi fa

    Questo articolo e’ contraddittorio ….la qualità questa squadra ce l’ha manca sicuramente una punta centrale ma in attacco ci sono molte seconde punte talentuose e bisogna dare loro fiducia….il regista si potrebbe servire ma dipende dal modulo con quello attuale diventerebbe una alternativa perche abcenyrocampo sono solo in due…la difesa ha elementi validi piuttosto riflettetei su Vitiello per me cionek deve giocare sempre…il portiere io credo che se migliora nelle uscite aeree e’ ottimo tante squadre in a hanno fatto cpionati con portieri giovani certo un Amelia come supporto sarebbe un vantaggio man dovrebbe accettare panchina …quindi la squadra va completata nelle alternative ma nel rispetto dell’armonia e dell’equilibrio dello spogliatoio

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  3. vabbe' - 2 mesi fa

    per sperare di salvarci occorre una prima punta italiana (Falcinelli ), un centrocampista di visione di gioco e un difensore di qualita’….a me personalmente non ha convinto Raikovic; nel secondo tempo ,quando il bari giocava in contropiede, mi è sembrato lento e abbiamo rischiato un paio di volte negli uno contro uno …..non si puo’ affrontare la serie A con una coppia centrale Vitiello-Raikovic …meglio 100 volte Gonzalez se dovesse rimanere…

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  4. Calex - 2 mesi fa

    Tra tutti quelli che hanno giocato contro il Bari, certamente ha ben impressionato Aleesami, davvero un giocatore interessante, sia tecnicamente che tatticamente, molto forte fisicamente e rapido.
    Bentivegna è sembrato un pò acerbo tatticamente, ma con impegno e volontà potrà diventare nel tempo un giocatore importante per la squadra.
    Anche Rajkovic ha fatto la sua figura, non è un fuoriclasse ma certamente un difensore che può stare bene in serie A.
    Balogh, secondo me, ha buone doti tecniche, buon fisico, ma ancora non riesce ad esprimersi al meglio, gli manca la giocata vincente, la convinzione nei propri mezzi, forse sente poca fiducia da parte dei tifosi. Vedremo in futuro…
    In ogni caso servono un centrale di centrocampo, un centravanti, e forse anche una seconda punta…

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  5. gianfr - 2 mesi fa

    “L’ungherese mostra tocco felpato e tecnica individuale di pregiata levatura. Pettina la sfera con la suola e regala più di un virtuosismo sullo stretto a dispetto della stazza. Potenziale diamante grezzo da laboratorio”
    ..SONO STATI PAGATI I CAFFE’ .. OK !!

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  6. ivan.palerm_930 - 2 mesi fa

    Salve, sinceramente non capisco l’allarmismo, la preoccupazione e la sfiducia che segue questo Palermo. Ieri sera, come contro il Marsiglia, abbiamo disputato una buona partita giocando da squadra con un modulo che ci consente svariate soluzioni in attacco. In tal senso un applauso va fatto al tecnico Ballardini che molti lo definivano come un tecnico bollito. Il Palermo ha un’anima e ieri sera nonostante le copiose assenze (traikoski, quaison, rispoli, jajalo, hiliemark, embalo, sallai) abbiamo vinto e dominato contro un Bari, formazione appartenente alle zone nobili della B, categoria che per tanti apparterebbe alla nostra rosa. Due acquisti (regista ed attaccante) servono a questo Palermo per farci dormire sonni tranquilli e divertirci nella prossima stagione, nella speranza che non vi siano colpi di testa zampariniani e si faccia lavorare il tecnico con calma e tranquillità. Sul portiere secondo me Posavec è un ottimo portiere, ma per andare incontro al tecnico punterei su un 12 esperto e poco ingombrante.

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    1. nick - 2 mesi fa

      la sfiducia nasce nel fatto che come tu stesso sottolinei servono un portiere affidabile una punta che garantisca un buon numero di goal in A e sia esperta e un regista forte ma pare che quello intenzione di uscire i soldi non ne ha e già sta cominciando a rompere le scatole al mister con dichiarazioni ignobili tipo che non gli compra un portiere manco se lo prega in ginocchio

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    2. prpldvl_67 - 2 mesi fa

      Grazie mille per l’analisi bilanciata e positiva; sono pienamente d’accordo. E’ una squadra giovane potrebbe essere la sorpresa del campionato un paio di ragazzi siciliani pure che giocano nelle nazionali. Purtroppo manca il tifo se la gente invece di criticare andasse allo stadio; ma forse e’ li che si vedono i tifosi veri ….

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      1. nick - 2 mesi fa

        Certo perché se la gente andasse allo stadio anziché criticare gli asini si mettono a volare manco mz le spara così grosse
        Non abbiamo mai avvicinato la porta e giocavamo col bari dico ve ne siete accorti?

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        1. prpldvl_67 - 1 mese fa

          tifa juve

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      2. vabbe' - 2 mesi fa

        stiamo parlando di calcio….sono critiche tecniche da parte dei tifosi…se credi che con questa squadra ci si possa salvare mi sta bene, ma secondo la maggior parte dei tifosi questa è una squadra mediocre e il tifo non dipende dal fatto che si debba essere d’accordo con le scellerate scelte di Zamparini…

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        1. prpldvl_67 - 1 mese fa

          tifa juve

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          1. nick - 1 mese fa

            Tu tifa mz
            Che tanto quello ti interessa

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      3. lezagaresr_512 - 1 mese fa

        La sorpresa del campionato!!!! Questa non la spara neanche Maurizio Zamparini….

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    3. lezagaresr_512 - 2 mesi fa

      Può darsi che quello che sostieni sia tutto vero ma è altrettanto vero che con questa squadra si retrocede….e molto prima della fine del campionato…

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  7. CapitanPalermo - 2 mesi fa

    Però bisogna riconoscere anche il valore dell’avversario: il Bari già lo scorso anno ha sfiorato la serie A e in questa stagione si è pure rinforzato, a partire dall’allenatore. E’ probabile che si giochi il primo posto con il Verona.
    Noi, con tutte le assenze, abbiamo fatto molto più gioco, più possesso e abbiamo avuto più occasioni.
    E’ ovvio che mancano almeno tre pedine(assurdo, tanto per fare un esempio, giocare a centrocampo con due interni mancini non appena manca Hiljemark), ma è altrettanto ovvio che ci dobbiamo giocare la salvezza con squadre come Crotone, Pescara, Udinese, Empoli, Cagliari: siamo sicuri che queste squadre ieri avrbbero passato il turno contro il Bari? secondo me almeno 3 su 5 no.

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    1. nick - 2 mesi fa

      il cagliari si è rinforzato di brutto

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  8. nick - 2 mesi fa

    di ieri mi è piaciuta la difesa
    cemtrocampo bene gazzi ma manca un regista e si vede
    attacco IMPRESENTABILE
    balogh ok che è giovane ma allo stato attuale non si può guardare se è il nuovo cavani bentivegna è messi,un lungagnone macchinoso pare la copia scarsa di ilicic
    nestorosky nullo ma non gli sono arrivate palle giocabili ed evidentemente non è un campione in grado di crearsele da solo
    insomma i goal chi li deve fare???

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  9. Lucka90 - 2 mesi fa

    Premesso che la rosa non mi fa impazzire, devo ammettere che con qualche ritocco (regista e bomber di razza) possa diventare una squadra discreta: Rajkovic, Gazzi e Aleesami sono buoni giocatori. Gli altri li conosciamo. Fosse per me darei maggior spazio a Bentivegna che si è molto migliorato ed è tatticamente più maturo, a differenza di Balogh che mi è sembrato evanescente. Spero che la società dia ascolto alle richieste di Ballardini che ha il merito di far giocare bene la squadra.

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  10. Rosario Houdini Cerro - 2 mesi fa

    L’unico parte positiva della prestazione di Lazaar sono stati i primi 73 minuti.

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    1. lezagaresr_512 - 2 mesi fa

      Sono completamente d’accordo con te!

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