Viareggio Cup, Entella perde a tavolino: “Nostri diritti lesi gravemente”

Viareggio Cup, Entella perde a tavolino: “Nostri diritti lesi gravemente”

La risposta dei liguri: “Prendiamo atto dell’assenza nel Regolamento di un secondo grado di giudizio e della mancata presa visione da parte della Commissione delle nostre controdeduzioni inviate ieri”.

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La Virtus Entella risponde al provvedimento disposto dalla Commissione Tecnico-Disciplinare della Viareggio Cup.

Nella giornata di ieri era stato infatti accolto il ricorso della Fiorentina relativo a un’irregolarità compiuta dalla Virtus Entella nel match vinto proprio dai liguri contro i viola. L’Entella aveva schierato Oneto, un classe ’96 reduce dal prestito alla Lavagnese. Il regolamento della manifestazione prevede che possano essere convocati giocatori rientranti da un prestito soltanto se nati nel 1997 o nel 1998 (qui i dettagli).

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“In merito alla decisione della Commissione Tecnica del Viareggio Cup che ha decretato lo 0-3 della gara Virtus Entella-Acf Fiorentina – si legge sulla nota diramata dall’Entella -, ribadiamo la correttezza della nostra interpretazione dell’Articolo 4 del Regolamento del Torneo:

Possono partecipare tutti i calciatori nati dal 1° gennaio 1997 in poi e che comunque abbiano compiuto il 15° anno di età; è consentita la partecipazione alle gare della Viareggio Cup di un massimo di quattro giocatori fuori quota purché nati nel 1996 e federalmente appartenenti alla Società partecipante.

In base a tale Articolo si deduce la regolarità della posizione del calciatore Luca Oneto, di cui la Virtus Entella possiede la titolarità del tesseramento, grazie al contratto di addestramento in essere; e nessun significato ha il fatto che il giocatore militi, in prestito, nella Società USD Lavagnese nella corrente stagione sportiva.

Inoltre, si prende atto dell’assenza nel Regolamento di un secondo grado di giudizio e della mancata presa visione da parte della Commissione delle nostre controdeduzioni inviate ieri alle 20,09 (il regolamento non indica alcun orario limite di presentazione), considerandoli una grave lesione dei nostri diritti.

Si rende noto che la nostra email inviata lo scorso 9 febbraio alla Direzione del torneo in cui si chiedeva espressamente la possibilità di schierare il giocatore in oggetto non ha avuto alcuna risposta”.

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