Primavera Final-Eight, Inter-Palermo 8-6 d.c.r.: Lo Faso destino beffardo, rosa eliminati ai rigori. Il commento

Primavera Final-Eight, Inter-Palermo 8-6 d.c.r.: Lo Faso destino beffardo, rosa eliminati ai rigori. Il commento

I rosanero escono sconfitti al termine di una sfida rocambolesca, i calci di rigore sono stati decisivi.

5 commenti

Sconfitta immeritata del Palermo nella gara valida per i quarti di finale delle Final Eight del campionato Primavera. I rosanero sono usciti battuti da una gara rocambolesca, dopo i calci di rigore, che è terminata 3-3 al termine dei tempi supplementari e che ha visto il Palermo in vantaggio per tre volte e incapace di gestire il risultato. La compagine di Bosi ha lasciato prematuramente le Final Eight dopo aver disputato un campionato di altissimo livello conquistando la seconda piazza nella regular season. Ironia del destino, l’eroe del giorno Simone Lo Faso autore di una splendida doppietta, è stato protagonista negativo durante i tiri dagli undici metri con la traversa colpita. Un errore che non toglie nulla né alla prestazione del Palermo né a quella di Lo Faso che ha dimostrato di avere un talento al di fuori del comune e un futuro assicurato. I giovani talenti rosa possono tornare a casa a testa alta, consci di aver dato tutto e di non aver meritato questa eliminazione.

PRIMO TEMPO – Dopo i primi 45′ di gioco, i rosanero stanno pareggiando 1-1 contro l’Inter al termine di una prima frazione di gioco scintillante. Le occasioni da gol non sono mancate con entrambe le squadre che hanno mostrato una buona condizione fisica. Durante i primi minuti di gara i rosanero hanno preso le misure alla compagine nerazzurra e già al 3′ sono andati vicino al vantaggio con Paolo Grillo che su azione da corner, dopo un rimpallo favorevole, ha calciato sull’esterno della rete da buona posizione. Quello del numero 7 è stato l’antipasto al gol che è arrivato al 6′ con Houssem Ferchichi, che da posizione centrale all’interno dell’area di rigore, ha depositato in rete un preciso passaggio di La Gumina al termine di un’azione corale da applausi. La gioia dei ragazzi di Bosi è durata solo cinque minuti, infatti all’11’ i nerazzurri hanno trovato la via del pari grazie a Manaj che con un calcio di punizione dal limite dell’area, ha letteralmente fulminato Marson. Un gol che carica a mille i nerazzurri che hanno rischiato di portarsi in vantaggio con il solito attaccante albanese che da ottima posizione ha centrato la traversa. La compagine di Bosi ha subito risposto con un destro di Giuseppe Pezzella che non è riuscito a centrale la porta avversaria. L’ultimo quarto d’ora del primo tempo non ha regalato grandi emozioni con le entrambe le squadre che hanno gestito bene il campo, il secondo tempo ci dirà a cosa può ambire questo Palermo.

SECONDO TEMPO – Primi quindici minuti della seconda frazione di gioco a tinte nerazzurre, gli uomini di Vecchi hanno dominato senza però trovare la via del gol. Al 47′ ci ha provato De Micheli che ha calciato al volo dai 18 metri trovando la risposta di Marson che ha deviato in angolo. Trascorrono appena 2 minuti e Manaj, sfruttando un errore grossolano di Punzi, si è ritrovato davanti a Marson ma l’attaccante albanese ha spedito sul fondo da ottima posizione. Al 58′ si rivede il Palermo con Grillo che dai 25 metri ha provato a sorprendere Radu, il suo destro è però troppo debole e l’estremo difensore nerazzurro controlla senza problemi. Al 60′ è ancora l’Inter a rendersi pericolosa, la difesa rosanero si addormenta e il nuovo entrato Bakayoko, dopo aver recuperato palla, ha servito l’accorrente De Micheli che a tu per tu con Marson da posizione defilata ha centrato in pieno la traversa. Dopo una fase di stand-by, il neo entrato Lo Faso ha ridato vivacità all’attacco rosanero e al 72′ ha provato dai 25 metri con la palla che è uscita di poco. Al 75′ occasionissima per l’Inter con Manaj, l’attaccante albanese liberato da un cross di De Micheli, a porta sguarnita ha incredibilmente mancato il bersaglio mandando sul fondo. Al 78′ Simone Lo Faso si inventa un gol da cineteca, dopo essersi liberato di un paio di difensori nerazzurri dall’interno dell’area di rigore, in posizione estremamente defilata ha lasciato partire un sinistro che ha sorpreso Radu. Il vantaggio della compagine di Bosi è durato solo due minuti, infatti all’80’ è arrivata la doppietta di Manaj che ha sfruttato al meglio un errore della difesa palermitana, in primis di Pirrello, per pareggiare i conti.

PRIMO TEMPO SUPPLEMENTARE – Altalena di emozioni nei primi 15 minuti dell’extra-time. Al 95′ è ancora Lo Faso a portare avanti il Palermo con una rete da applausi, dopo aver ricevuto un passaggio da Grillo si è liberato di un paio di avversari e dal limite dell’area di rigore ha fatto partire un destro che si è insaccato all’angolino. L’ennesima distrazione della difesa rosa, però, ha provocato il pareggio di Kouamè che sugli sviluppi di un calcio di punizione, è saltato indisturbato riuscendo a insaccare di testa la rete del 3-3.

SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE – Le squadre apparentemente stanche sembrano avere già la testa ai calci di rigore, un’unica occasione da segnalare in casa Palermo. Al 116′ La Gumina ha avuto un’occasione d’oro per dare la qualificazione al Palermo ma da buona posizione ha cercato una conclusione a giro che si è persa sopra la traversa.

5 commenti

5 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Ciccio - 8 mesi fa

    Invece di prendere giocatori impresentabili perché non dare fiducia a 3/4 elementi della primavera che sembrano veramente bravi i tifosi li aiuterebbero sempre avendo pazienza è sono a costo zero ho visto la partita è stato un vero peccato essersi fare eliminare dopo una bella partita è un bel gioco peccato pero essersi fatti recuperare 3 volte bravi lo stesso un bel gruppo veramente

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Massy091 - 8 mesi fa

    Non c’è niente da fare. Sti maledetti rigori ci castigano sempre!! Ormai il nostro gap con le “grandi” è solo dagli 11 metri. Teniamo il campo benissimo con tutti, malgrado sulla fisicità lasciamo qualcosina (anche se ieri, a dire il vero, la primavera nerazzura era quasi totalmente straniera…tutti ragazzi già molto strutturati rispetto ai nostri).
    Sul terzo gol dell’inter si poteva fare più attenzione, ma i nostri picciottelli hanno dimostrato ancora una volta di essere una corazzata…che poteva andare avanti tranquillamente, fino alla fine.
    La Gumina (già ammirato al Viareggio e non solo) e Lo Faso (di più di recente affermazione) sono già pronti x il salto….o da noi o in qualche squadra di media/alta classifica di B.
    Cmq un futuro roseo un po’ x tutti. Ottimo lavoro Mr Bosi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. spargi49 - 8 mesi fa

    Troppe amnesie in difesa,altrimenti avremmo asfaltato l’Inter.Comunque bravissimi,cerchiamo il sostituto per Vazquez e lo abbiamo in casa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Fabio Riina - 8 mesi fa

    Maledetti rigori….un plauso ai ns.ragazzi che hanno onorato una città’ …..Il pianto di lo Faso a fine partita mi ha ricordato quello di miccoli nella finale di coppa Italia.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Lillo Romano - 8 mesi fa

    Peccato veramente

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy