PRESS ROOM ROSANEROEZEQUIEL MUÑOZ: “Pareggiare il derby all’ultimo grande emozione. Con l’Inter dobbiamo provarci…”

PRESS ROOM ROSANEROEZEQUIEL MUÑOZ: “Pareggiare il derby all’ultimo grande emozione. Con l’Inter dobbiamo provarci…”

di Dolores Bevilacqua È ancora viva nel cuore di tutti i tifosi l’emozione per il risultato raggiunto in extremis nel derby, ed anche Ezequiel Munoz, intervenuto in conferenza stampa,.

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di Dolores Bevilacqua È ancora viva nel cuore di tutti i tifosi l’emozione per il risultato raggiunto in extremis nel derby, ed anche Ezequiel Munoz, intervenuto in conferenza stampa, è ritornato sul pareggio che vale una vittoria, maturato al 94’ in casa del Catania, proiettandosi, però, mentalmente già al prossimo incontro dei rosanero: ”Pareggiare allultimo minuto, in casa degli avversari nel derby, è stata davvero una bella emozione, però dobbiamo rimanere concentrati, perché ancora non abbiamo ottenuto nulla: se finisse oggi il campionato saremmo retrocessi. LInter è una grande squadra, con giocatori di grande qualità, dobbiamo pensare che giochiamo in casa e fare il massimo per cercare la vittoria”. Il prossimo impegno di campionato, contro una grande storica del nostro calcio come l’Inter, sarà l’ennesimo crocevia fondamentale del campionato del Palermo. Il pubblico rosanero sarà una risorsa fondamentale in un Barbera che si annuncia gremitissimo. “Domenica affrontiamo lInter – ha detto l’argentino in conferenza stampa -, che è sempre e comunque una grande squadra, batterla vorrebbe dire metterci meglio in classifica, non siamo messi bene e dobbiamo fare punti, quello è il nostro obiettivo: fare quello che possiamo, fare più punti possibili. Sappiamo che in casa, pur contro una squadra molto forte, dobbiamo giocare nella stessa maniera e con la massima concentrazione. Dobbiamo giocarcela, perché possiamo farcela. I tifosi sono la nostra arma in più, ci aiutano tanto nella situazione in cui siamo, vedere lo stadio pieno dà unallegria enorme. Sappiamo di dover lottare al massimo per i tifosi, perché ci hanno aiutato tanto”. Che il Palermo sia stato rivitalizzato dal ritorno di Sannino è sotto gli occhi di tutti, e Muñoz non ha mancato di ribadire come la mano dell’allenatore abbia giovato non solo alla difesa, ma a tutta la squadra: “Sannino ha dato unidentità a questo Palermo: ha un carattere particolare, ha molta grinta e la trasmette a noi giocatori. Quando metti il 100% della tua grinta in campo poi prendi meno gol, è normale”. A proposito delle scelte tecniche sui singoli giocatori da schierare di volta in volta, che spesso hanno visto l’alternanza dei protagonisti in difesa, l’argentino, che con Gasperini era diventato titolare inamovibile, ha dichiarato:”Quando non giochi soffri sempre, però il mister vede durante la settimana chi sta meglio. Io ho sempre rispetto per la decisione del mister, quando gioca Donati in difesa è perché il mister lo vede in una condizione migliore. Bisogna sempre rispettare la decisione dell’allenatore”. Interpellato sul tema, poi, ha dedicato un rapido cenno agli uomini sui quali, in vista del prossimo incontro, ricadono le più alte aspettative: “Sappiamo che Josip Illicic ha sempre avuto la qualità per fare la differenza in campo, ma nelle ultime quattro/cinque partite ha dato qualcosa in più, forse perché Sannino, parlando con i giocatori, è riuscito a dare tanta fiducia. Si sente in campo questo spirito diverso. Hernandez? Sono felice che sia tornato, può fare tanto per la squadra, sono contento che abbia dato lassist per il gol di Ilicic nel derby. Mi auguro che possa tornare lAbel che conosciamo”. In chiusura della conferenza stampa, infine, il pensiero di Ezequiel Muñoz è corso alla sua marcatura nella storica finale di Coppa Italia del 29 maggio 2011: “Prima dovrei sapere se gioco, comunque quel gol allInter in finale è e rimarrà un grandissimo ricordo della mia carriera. Non è importante se farò gol, è importante che la squadra vinca. In questo momento dobbiamo provare a fare punti con tutti, dobbiamo provare a risollevarci in classifica”. Di certo, però, se dovesse ripetere l’impresa, portando fondamentali punti in chiave salvezza, il difensore rosanero potrebbe non solo aggiungere un ricordo ancor più prezioso alla sua carriera, ma, soprattutto, aiuterebbe a mantenere in vita e a rafforzare ancor di più le speranze di permanenza del Palermo nella massima serie.

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