PRESS ROOM ROSANERO RIOS: “IMPEGNO E SACRIFICIO PER ARRIVARE IN ALTO… ECCO CHI È EL CACHA…

PRESS ROOM ROSANERO RIOS: “IMPEGNO E SACRIFICIO PER ARRIVARE IN ALTO… ECCO CHI È EL CACHA…

La carriera di Egidio Raúl Arévalo Ríos si tinge di rosanero e mai come in questo periodo la piazza e la squadra hanno avuto bisogno della sua grinta e del suo carattere. Mediano.

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La carriera di Egidio Raúl Arévalo Ríos si tinge di rosanero e mai come in questo periodo la piazza e la squadra hanno avuto bisogno della sua grinta e del suo carattere. Mediano di spessore, questo è il profilo di un centrocampista, per caratteristiche, ben diverso dai registi tanto amati dai tifosi, Corini e Liverani su tutti. di Salvatore Orifici Centrocampista dal gran cuore, alto due centimetri in più di Leo Messi, il Palermo con questo acquisto spera di poter piazzare una colonna assoluta in mezzo al campo. Dal punto di vista opposto, dopo anni ed anni trascorsi fra Uruguay, Messico e Brasile, per Rios si aprono le porte del calcio europeo. “Sono felice di essere arrivato qui, sono stati fatti tanti sforzi dal Palermo per prendermi, la cosa non può che farmi piacere. Ringrazio il presidente, sono felice di poter giocare in questa squadra e con diversi miei compatrioti”. A differenza rispetto agli ormai classici acquisti sudamericani, poco più che adolescenti, il mediano della Nazionale uruguayana sbarca in Italia alla soglia dei trent’anni. Una sensazione particolare che non gli impedirà di gustare al meglio questa avventura. “Arrivo tardi in Europa? Certo è unetà un po avanzata per fare questo salto, ma il modo di stare in campo e le tue qualità possono comunque permetterti di andare avanti e così oggi sono sbarcato comunque in Europa. Probabilmente anche Oscar e Pablo, i miei rappresentanti attuali, hanno avuto un grande peso in questo passaggio al Palermo”. In rosa Rios trova i connazionali Hernandez e Lores Varela, più tutti i componenti della colonia sudamericana. Ambientarsi, quindi, non sarà difficile. “Durante le Olimpiadi ho parlato molto con Abel Hernandez e Edinson Cavani, mi hanno detto che è importante adattarsi rapidamente, capire il calcio che si gioca qui, sono sicuro di poterlo fare e che limpatto sarà positivo”. Per far ciò il più rapidamente possibile la voglia di scendere subito in campo sembra davvero tanta: “Ieri ho fatto tutte le visite mediche necessarie e sono pronto. Mi piacerebbe scendere in campo fin dai prossimi impegni, ma se non sarà così sarò il primo ad incitare da fuori i miei compagni”. Una domanda risuona nella mente dei tifosi (fra le tante): la sua presenza nel gruppo potrà aiutare Hernandez a tornare sulla retta via? Secondo uno dei diretti interessati, potrebbe accadere. “Abel è sicuramente un giocatore importante per il suo paese e per il Palermo. Io potrò essergli di sostegno nel gioco e anche a livello emotivo, però penso valga anche al contrario: è bello avere un connazionale in squadra. Abel sta attraversando un’annata importante, è stato convocato con me per le Olimpiadi e adesso ci ritroviamo qui in rosanero”. Il valore di questo centrocampista è davvero alto. Uno dei migliori mediani puri a livello internazionale. Un mastino in grado di mettere pressione agli avversari in qualsiasi momento, sorprendendo tutti anche grazie ai piedi pregiati. Per i tifosi, però, sarà importante capire che non si tratta di un regista puro, tanto desiderato da molti. Un aspetto che si evince anche dalle parole del diretto interessato e dal profilo del suo idolo d’infanzia. “A livello tattico mi adeguo alle esigenze del mister e della squadra. Ho giocato sia a 4 che a 3, ma tutto dipende dalle decisioni del tecnico. I miei idoli? In passato mi rivedevo molto in Makelele del Real Madrid e Serna del Boca”. Sulle sue caratteristiche aggiunge: “In realtà mi trovo molto bene nella posizione di centrocampista difensivo, ma ciò non toglie che quando ho la possibilità di andare avanti, attaccare e assistere i compagni, lo faccio con gioia”. Impegno e sacrificio. Sono questi i due elementi che, secondo il mediano uruguagio, potranno permettergli di far bene ed entrare nel cuore dei tifosi. Mai come in questo momento la gente ha bisogno di sognare per poter ritrovare l’entusiasmo, incolpevolmente, perduto. “Non è facile integrarsi velocemente allinterno di un gruppo. Sono sicuro, però, che con limpegno ed il sacrificio si possa ottenere qualunque risultato”. Quali sono gli obiettivi di Arevalo Rios in vista di questa nuova avventura: “Arrivare in alto, per adesso, però, devo pensare di adattarmi alla squadra e al nuovo campionato per capire come giocare e fare il massimo per la squadra”.

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