PRESS ROOM ROSANERO MUTTI: “QUI RITROVO UNA GRANDE SOCIETA. ECCO COME PIANIFICHEREMO IL MERCATO”

PRESS ROOM ROSANERO MUTTI: “QUI RITROVO UNA GRANDE SOCIETA. ECCO COME PIANIFICHEREMO IL MERCATO”

Prima conferenza stampa a Palermo dal suo ritorno sulla panchina rosanero per Bortolo Mutti. Una seconda parentesi che rende il tecnico lombardo visibilmente carico e per certi versi emozionato. di.

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Prima conferenza stampa a Palermo dal suo ritorno sulla panchina rosanero per Bortolo Mutti. Una seconda parentesi che rende il tecnico lombardo visibilmente carico e per certi versi emozionato. di Alessandro Castellese Il suo (secondo) approdo sulla panchina del Palermo è stato a dir poco movimentato. Primo approccio, firma ed esordio in A, tutto nel giro di poche ore, nonostante le prime voci ed i primissimi contatti risalgono a mesi fa. Il suo primo bilancio sull’impatto con la nuova realtà, è senza dubbio positivo. “Limpatto è stato positivo, per quello che concerne limpegno di Novara e anche questa fase di lavoro che stiamo portando avanti in una situazione di strettezza numerica. Però sotto il punto di vista dellapplicazione e del lavoro per quel poco che ho potuto vedere mi ha soddisfatto e reso contento. E gratificante questa scelta del Palermo perché il tuo lavoro a volte viene gratificato per il modo in cui lo hai portato avanti, cè una sorta di riconoscimento”. A Novara abbiamo visto le prime novità, in particolare in relazione a alla disposizione degli attaccanti e all’utilizzo di alcuni uomini rimasti ai box nelle settimane precedenti. Per Mutti è ancora presto per parlare di disposizione tattica. “Fino ad ora abbiamo assunto un atteggiamento difensivo di un certo tipo, limpronta di questi mesi è stata data in una certa direzione. Senza un certo tipo di interpreti è anche difficile cambiare indirizzo tattico. Secondo me è una cosa marginale. E stata fatta una valutazione generale, poi faremo dei test che ci daranno dei parametri, però questa è una squadra che ha passato due fasi di gestione. Penso che sia mancato un certo tipo di lavoro e si è pagato anche questo. Andremo a cercare una condizione migliore – ha aggiunto – per ottimizzare la condizione del gruppo e del singolo”. Ritrovare il Palermo, con una società nuova, una gestione nuova, mette ancor più in evidenza, secondo il nuovo tecnico rosanero, le differenze col passato. “A livello organizzativo il Palermo di oggi è tuttaltra cosa. Era lanno di chiusura di una gestione sofferta, ma fu anche un anno tecnicamente molto bello, eravamo settimi in classifica da neopromossa, ci mancò il supporto di un certo tipo”. Su Zamparini aggiunge: “Un presidente come Zamparini non è facile da avere, con i suoi difetti. Averne di persone con questo entusiasmo nel nostro mondo. E una persona che ha fatto crescere tantissimo questa società. Anche Boccadifalco è una struttura che a livello di Serie A in tanti ci possono invidiare”. Le richieste del numero uno rosanero sembrano esser state chiare e semplici, seppur molto decise: “Col presidente ho parlato molto brevemente a Novara, quando sono arrivato. Mi ha detto di guidare la squadra in modo autorevole, decisa e serena, coinvolgendo tutti. Una squadra deve essere guidata così, ci vuole la giusta competizione”. Il mercato è ufficialmente alle porte, anche se numerose squadre si sono già mosse, Palermo compreso con Vazquez e Mehmeti. Per Mutti gli interventi sono necessari, anche se una strategia verrà pianificata la prossima settimana, quando Zamparini verrà a Palermo. “Ancora col nostro Ds e col Presidente non abbiamo affrontato la cosa. Faremo il punto la settimana prossima quando il presidente ci farà visita. Sarà anche il momento più opportuno. Fino ad allora è anche giusto lavorare coi ragazzi e conoscerli il più a fondo possibile. È chiaro che un progetto di costruzione ci deve essere – ha continuato – non si può improvvisare. Se ci sarà bisogno mi farà piacere lavorare sul mercato”. Sui due nuovi volti rosanero, Mutti si esprime con toni cauti, ma positivi: “Memheti non è male, al primo impatto mi è sembrato molto solido, anche se dovrò valutarlo in più tempo. Anche Vazquez, ha voluto fare tutto lallenamento nonostante il viaggio e le visite mediche, questo gli fa onore”.

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