PRESS ROOM ROSANERO MUTTI: “COL CHIEVO IN CAMPO LA SQUADRA PIÙ EQUILIBRATA…IO CONFERMATO? PENSO DI AVER LAVORATO BENE”

PRESS ROOM ROSANERO MUTTI: “COL CHIEVO IN CAMPO LA SQUADRA PIÙ EQUILIBRATA…IO CONFERMATO? PENSO DI AVER LAVORATO BENE”

Il Palermo saluta i propri tifosi in occasione dell’ultima gara casalinga della stagione. Mutti parla di questa sfida toccando anche alcuni dei maggiori temi di attualità rosanero… .

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Il Palermo saluta i propri tifosi in occasione dell’ultima gara casalinga della stagione. Mutti parla di questa sfida toccando anche alcuni dei maggiori temi di attualità rosanero… di Alessandro Castellese Il futuro è l’argomento che tiene maggiormente banco. Sia per quanto riguarda la panchina, che per le strategie societarie future. “Non so perché non potrei essere il tecnico del Palermo anche per l’anno prossimo. Penso di aver lavorato bene, di aver gestito una situazione in cui lunica presenza vera era quella del presidente, lontano. Penso abbiamo lavorato in maniera molto oculata, recuperando giocatori che erano al macero, abbandonati. Non so cosa volessero di più”. Indipendentemente dal clima da ultimi giorni di scuola le parole del tecnico fanno comunque presagire un divorzio a fine campionato. Simpatico siparietto dato che a precisa domanda sul suo saluto ai tifosi, Mutti ride rispondendo: “Allora mi avete già fatto fuori?”. Poi il vero ringraziamento: “Sono già stato in Sicilia due volte, penso che ci sia sempre riconoscenza per chi ti permette di lavorare, specialmente a Palermo, un ambiente importante per come si può lavorare. Penso che si sia lavorato bene ed è la cosa a cui tengo di più”. Alcune delle colonne rosanero, dopo diversi anni, potrebbero cambiare aria. Miccoli, Migliaccio, Balzaretti, i superstiti delle scorse stagioni, ben più ricche rispetto a questa, potrebbero decidere di chiudere qui la loro avventura in terra di Sicilia. “Non ho fiutato nulla. Cerco sempre di mantenere un certo spessore e profilo nel considerare le scelte. Chi poi sceglierà le cose per lanno prossimo vedrà. Magari certe strategie devono essere riviste in maniera più attenta. Con un percorso e un progetto serio e ben sposato, non con varianti continue e umorali. E questo che questanno è mancato al Palermo, una gestione ordinata e da grande squadra”. Un segnale non troppo velato al club, vista la stagione a dir poco deludente ormai, fortunatamente, agli sgoccioli. Oltre ai temi appena trattati, altri fattori potrebbero aver contribuito ad un’evoluzione così negativa della stagione? Per Mutti è così: “Quando sono arrivato qui i problemi cerano, cera una situazione proprio drammatica e di caduta libera. E fare 22 punti con il calendario che avevamo non è poco. Sono mancati 5-6 punti per colpa di infortuni ed errori arbitrali”. Quindi un forte segnale alla squadra per questi ultimi giorni di campionato: “Mi piacerebbe fare almeno altri 3-4 punti, però bisogna stare attenti alla testa di certi giocatori, spesso succede che per noi allenatori gli obiettivi ci sono ma per loro un po meno”. Tornando all’immediato presente, però, il tecnico del Palermo sembra essere intenzionato a schierare la miglior formazione possibile. Un gesto doveroso anche verso i tifosi che domani assisteranno al match. “Penso di mettere in campo la squadra più equilibrata possibile. Affrontiamo il Chievo che è sempre una delle squadre più toste e difficili da affrontare. Qualche variante ci può essere, però ci teniamo a fare una buona partita contro l’avversario probabilmente più tosto da affrontare in casa”.

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