PRESS ROOM ROSANERO MANTOVANI: “IL LAVORO LA MIA CERTEZZA… LA SQUADRA BENE PRIMARIO”

PRESS ROOM ROSANERO MANTOVANI: “IL LAVORO LA MIA CERTEZZA… LA SQUADRA BENE PRIMARIO”

Arrivato a Palermo come fedelissimo di Pioli, Andrea Mantovani, col ritorno alla difesa a 4 stenta a trovare spazio. Con lo spostamento di Migliaccio al centro, inoltre, lo spazio per l’ex.

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Arrivato a Palermo come fedelissimo di Pioli, Andrea Mantovani, col ritorno alla difesa a 4 stenta a trovare spazio. Con lo spostamento di Migliaccio al centro, inoltre, lo spazio per l’ex Chievo si è ridotto ulteriormente. di Alessandro Castellese Eppure il tecnico rosanero, Devis Mangia, ha ribadito in più occasioni di trovarsi in difficoltà nel momento in cui c’è da lasciar fuori un difensore e professionista come Mantovani. “Quello estivo è stato un periodo particolare per lintero gruppo, visto il cambio di allenatore e di modulo, ma il bene della squadra viene prima di tutto. Quindi io mi faccio trovar pronto nel momento in cui vengo chiamato in causa. Non ho subito contraccolpi, dato che quando ho firmato col Palermo sapevo di approdare in un club molto forte. Come ho detto prima, il mio compito è quello di lavorare al meglio, perchè solo il lavoro alla fine paga”. L’occasione per dimostrare, se ancora ce ne fosse bisogno, di essere un giocatore importante, ci sarà a Milano contro i rossoneri. La squalifica di Balzaretti, infatti, spalanca a Mantovani le porte di San Siro. “Il mister sa dove può utilizzarmi e esser preso da lui come esempio non può che farmi piacere. In vista di Milano mi preparerò al meglio, con la speranza di poter vestire una maglia da titolare. E chiaro che lassenza di Balzaretti potrebbe favorire un mio impiego, ma in primis il match di San Siro è importante per la squadra, al fine di dimostrare ancora una volta lottimo lavoro che stiamo facendo, tentando allo stesso tempo di trovare continuità”. Con Mangia, come sottolineato anche dal tecnico, il rapporto è positivo e particolare. Positivo, in quanto le parole d’elogio spese per lui non sono passate inosservate. Particolare, invece, perché i complimenti fanno piacere, però probabilmente scendere in campo rende ancora più felici. “Il mister è un tecnico molto preparato e con grande personalità. Col suo arrivo ci ha regalato grande entusiasmo ed i risultati sono proprio la testimonianza della disponibilità e dellattenzione che dedichiamo al suo lavoro. E’ normale – ha aggiunto – che un allenatore debba compiere delle scelte. Fa parte del gioco, ma lui è bravo a stimolare tutto il gruppo”. Serenità e consapevolezza dei propri mezzi. Dalle parole di Andrea Mantovani in conferenza stampa e dal suo atteggiamento, si percepisce come nelle sue parole ci sia l’assoluta verità. Il bene della squadra viene posto sopra ogni cosa e quando a farlo è un giocatore importante, che sta trovando però poco spazio, allora si capisce come si stia parlando di un grande professionista. Ciò emerge anche quando si parla di obiettivi. “E ancora presto per guardare la classifica, anche se trovarsi nelle prime posizioni fa piacere. Non è comunque il momento, soprattutto alla vigilia di dua trasferte consecutive così delicate. In ogni caso sono convinto che possiamo affrontarle a testa alta e le motivazioni, contro questi grandi club, emergono da sole”.

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