PRESS ROOM ROSANERO MANGIA: “CON LA JUVE PARTE NUOVA STAGIONEPALERMITANI BIANCONERI? A TORINO ANCHE NOI ABBIAMO TANTI TIFOSI”

PRESS ROOM ROSANERO MANGIA: “CON LA JUVE PARTE NUOVA STAGIONEPALERMITANI BIANCONERI? A TORINO ANCHE NOI ABBIAMO TANTI TIFOSI”

Trasferta importante per il Palermo, altro esordio da ricordare per Devis Mangia. Il tecnico rosanero è carico in vista della sua prima sfida alla Juventus. Tutto appare pronto per una.

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Trasferta importante per il Palermo, altro esordio da ricordare per Devis Mangia. Il tecnico rosanero è carico in vista della sua prima sfida alla Juventus. Tutto appare pronto per una trasferta da vivere al pieno delle emozioni. di Alessandro Castellese Ricordare nuovamente i risultati del Palermo degli ultimi anni probabilmente gioverebbe più ai bianconeri, eppure ciò che risalta maggiormente all’occhio nel contesto della conferenza pre-Torino è il cammino dei rosa in trasferta. Prima ancora del prestigioso avversario, in casa Palermo si pensa al concetto trasferta. Per Mangia, domani inizia un nuovo campionato. “Dopo il Bologna abbiamo tirato una riga e quella di Torino per noi sarà la prima trasferta del campionato. Inizia una nuova stagione. Andiamo lì per giocarcela contro una squadra forte”. La Juventus non gioca una gara ufficiale, complice il rinvio di Napoli, da oltre 20 giorni., Per il tecnico rosa questo aspetto non inciderà per un motivo principale: “Premettendo che a questa domanda si può rispondere solo domani a fine gara, non lo so (ride, ndr)… A parte gli scherzi, la Juventus ha tanti grandi giocatori che in questa ultima settimana sono stati impegnati con le nazionali, quindi hanno giocato. Di conseguenza non penso che la mancanza di gare ufficiali da qualche settimana possa incidere sulla partita”. Il centrocampo, probabilmente, sarà il settore che, da una parte e dall’altra, potrebbe influire maggiormente sull’esito della gara. Mangia questo lo sa, così come chi è presente nella sala stampa del Tenente Onorato. Ecco allora che i due schieramenti centrali delle due formazioni diventano argomento fondamentale. Sulla propria squadra il tecnico rosa afferma: “A centrocampo abbiamo più soluzioni, sia al centro che in zona offensiva, dove ci sono 5-6 giocatori per tre ruoli. Potrebbe esserci un’interpretazione diversa viste le assenza, ma starà a noi sfruttare le nostre caratteristiche. Alvarez non è stato convocato per scelta tecnica, è tornato solo venerdì. Barreto, invece, ci sarà. Lui e Bacinovic possono giocare insieme? Si e lo hanno già dimostrato. I giocatori bravi possono sempre giocare insieme”. Sul reparto bianconero, invece, occhi puntati sul faro della manovra di Conte. “Non sono per le marcature a uomo, anzi decisamente non ci credo. Sicuramente, però, di fronte avremo un grande giocatore come Pirlo, di conseguenza seguendo lo svolgimento dell’azione ci potrebbe essere un lavoro specifico anche su di lui”. Capitolo trasferte. Ancora. Mangia sembra aver individuato il dato chiave che spiega il rendimento così deludente dei suoi lontano dal Barbera. Eppure vuole tenerlo per se. “Prima delle gare esterne abbiamo sempre lavorato allo stesso modo, in primis dal punto di vista tattico. I risultati negativi dipendono da tanti fattori – ha aggiunto – ma ripeto, abbiamo tirato una riga dopo il Bologna, quindi, pur lavorando come sempre, vorremo migliorare. Penso di aver individuato il motivo, il dato principale, dal quale dipende il nostro rendimento esterno. Però non ve lo dico…”. A Palermo, si sa, visti i tanti anni di assenza del club rosanero dal calcio che conta, la percentuale di tifosi di Juventus, Inter e Milan è notevole. Probabilmente superiore rispetto ai palermitani che seguono ed amano esclusivamente i colori rosanero (ambiguità di una città piena di contraddizioni). A precisa domanda sui tifosi delle Big, seppur palermitani, Mangia risponde: “E’ vero, però voglio ricordare che ci sono anche tanti tifosi del Palermo a Torino così come nel resto d’Italia (si, però quella è gente di Palermo, o proveniente da una famiglia del capoluogo siciliano, aggiungiamo noi adesso in sede di commento, non torinesi o milanesi che sostengono il Palermo contro i colori della propria città. Ecco dove sta la differenza, per alcuni incomprensibile…). A Torino contro la Juventus terremo conto anche di questo, dei nostri tifosi del capoluogo piemontese e del resto d’Italia. Poi certo, le tre Big sono le squadre più vincenti del nostro calcio, quindi non è difficile tifare per loro”. Ultime battute sul rapporto col presidente Zamparini e con il club. Il rapporto con i colori rosanero, per Mangia, è a dir poco positivo. “Col presidente c’è un rapporto molto positivo, anzi costruttivo direi. Ci confrontiamo, ma come spesso ha detto anche lui, sono io che alla fine prendo le decisioni tecniche. Ciò che non dimentico e che resta lì sempre, invece, è che Zamparini è la persona che ha deciso, dato che l’ultima parola spetta a lui, di farmi allenare in serie A. Ciò rimane e a questo aggiunto il rapporto speciale che ho con tutto l’ambiente”.

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