PRESS ROOM ROSANERO LO MONACO: “ZAMPARINI NON VUOLE VENDERE, SUE PAROLE TRAVISATE. MINI-ABBONAMENTI BELLISSIMI, E SUL MERCATO…”

PRESS ROOM ROSANERO LO MONACO: “ZAMPARINI NON VUOLE VENDERE, SUE PAROLE TRAVISATE. MINI-ABBONAMENTI BELLISSIMI, E SUL MERCATO…”

Di Francesco Caruana Pietro Lo Monaco a 360°: lamministratore delegato del Palermo in conferenza stampa al “Tenente Onorato” di Boccadifalco ha trattato svariati argomenti. Dalla presentazione.

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Di Francesco Caruana Pietro Lo Monaco a 360°: lamministratore delegato del Palermo in conferenza stampa al “Tenente Onorato” di Boccadifalco ha trattato svariati argomenti. Dalla presentazione dei mini-abbonamenti “5 Gare” per assistere alle partite casalinghe contro Milan, Sampdoria, Catania, Juventus e Fiorentina a prezzi scontati alla difesa a spada tratta del patron Maurizio Zamparini dopo lo scalpore suscitato dalla sua intervista a “La Zanzara” in onda su “Radio 24”, dal progetto per la realizzazione del centro sportivo alla situazione finanziaria e ai bilanci della società di Viale del Fante, dallinfortunio di Abel Hernandez al mercato di gennaio. Un vero e proprio Lo Monaco show. “ZAMPARINI NON VENDE, ANZI” – Lintervento di Zamparini nel corso della trasmissione di Giuseppe Cruciani “La Zanzara” su “Radio 24” ha sollevato un vero e proprio polverone a Palermo, sia perché il patron nel giorno dellarrivo di Lo Monaco aveva promesso di non parlare con la stampa per i prossimi sei mesi, sia perché, seppure nel tono scanzonato tipico del programma radiofonico, il patron friulano ha trattato anche argomenti delicati quali la cessione della società di Viale del Fante. Proprio da qui è partito lintervento in sala stampa di Lo Monaco, che ha voluto mettere i puntini sulle i e smentire qualsiasi ipotesi di disimpegno. “Quando si danno delle notizie, spesso il titolo è di maggiore impatto rispetto al contenuto stesso: l’intervista goliardica di Zamparini a “La Zanzara” di Cruciani è stata strumentalizzata e utilizzata come un messaggio subliminale che indica le intenzioni della proprietà, e ciò mi sembra veramente eccessivo. Mi girano le scatole, non è concepibile che quell’intervento di Zamparini, che come sappiamo fa ascolti ogni volta che parla e ha anche un progetto politico da portare avanti, venga preso come tramite per parlare della società Palermo Calcio. La proprietà del Palermo non pensa assolutamente a vendere -ha specificato lamministratore delegato- , lidea anzi è di cercare altri investitori che possano riversare nelle casse del Palermo liquidità utili ad ambire a discorsi importanti. Io ho investito parte dei miei emolumenti nel Palermo perché ci credo, credo in un futuro di spessore. Il clima dell’intervista di Cruciani era allegro, chi segue il programma abitualmente lo sa, ma riportare l’immagine che il Palermo sia una società abbandonata dalla proprietà non ci sta per niente. Il Palermo è una società forte, che vuole fare le cose per bene. E una società che si vuole radicare nel territorio, vuole aprire alla gente di Palermo, vuole che la gente la senta propria, vuole stare in Serie A, programmare cose importanti, patrimonializzare, creare strutture da mettere a disposizione della cittadinanza con progetti che generano movimento e lavoro”. “ZAMPARINI LATIN LOVER? MACCHÉ…” – Forse ancor più effetto delle dichiarazioni su una possibile cessione del Palermo hanno avuto quelle sul rapporto di Zamparini con le donne e il sesso (leggi qui le parole del patron). “La frase sulle donne? Mi dispiace che gli organi di stampa non abbiano riportato esattamente quello che è stato detto. Nellintervista si ha unimmagine di Zamparini che ha avuto mille donne -ha precisato Lo Monaco- , mentre invece è un marito fedele, da 12 anni ha la stessa donna, lui lo ha anche detto chiaramente, prima di questa donna gli piaceva “divagare”. La sua era solo una goliardata, tutti noi ci siamo vantati in vita nostra di aver fatto chissà cosa prima del matrimonio, però la precisazione cè stata, il presidente ha detto di essere un monogamo istituzionale e tutti dovrebbero avere la possibilità di vedere com’è Zamparini allinterno della sua famiglia. Zamparini non ha bisogno di nessuno che lo difenda, ma mi dà fastidio che si possano allargare i discorsi parlando del Palermo come una società da cui Zamparini si disimpegna. Non si disimpegna nessuno”. I MINI-ABBONAMENTI – Dopo le puntualizzazioni su Zamparini, Lo Monaco è entrato nellargomento principale della conferenza stampa indetta a Boccadifalco: la presentazione dei mini-abbonamenti “5 Gare”, riservati ai possessori di Tessera del Tifoso per assistere a prezzi scontati alle gare interne contro Milan, Sampdoria, Catania, Juventus e Fiorentina (leggi qui i dettagli e scopri i prezzi per le curve e gli altri settori dello stadio). “A Palermo c’è tanto calore e tanta passione, vogliamo che la gente torni a riempire gli spalti del “Barbera” e per questo abbiamo pensato a una iniziativa per venire incontro alle esigenze dei tifosi, un mini-abbonamento per le cinque partite contro Milan, Sampdoria, Catania, Juventus e Fiorentina. Sono comprese tre partite di cartello e due che vengono praticamente regalate rispetto al costo dei biglietti per ogni singolo match. Questa è la prima di tante iniziative che contiamo di fare nel prossimo futuro per avvicinare la gente al Palermo. Il mini-abbonamento è un’iniziativa bellissima, io sottoscriverò il primo e lo regalerò”. “BILANCI OK, MA SI DEVE CAMBIARE” – Altro argomento caldo è quello dei bilanci del Palermo, che risulta essere una delle società più virtuose in Italia. Lo Monaco ha voluto precisare alcune cose, anche per rispondere ai tifosi che hanno accusato il patron Maurizio Zamparini di non voler più investire per rinforzare la squadra. “Leggere i bilanci non è mai facile, il Palermo è sicuramente una società virtuosa perché nelle campagne acquisti-cessioni e nelle plusvalenze ha operato molto bene. Ma esiste anche una gestione ordinaria, e sotto questo punto di vista il Palermo negli ultimi anni ha fatto molto meno rispetto al suo potenziale. Zamparini è un presidente generoso e si è esposto in prima persona investendo tanti soldi suoi, ma adesso bisogna avere il coraggio per cambiare e investire nelle strutture, patrimonializzare la società in modo da non esporla a rischi”. I PROGETTI – “La situazione di classifica è ancora deficitaria, si preannuncia un campionato di grande sofferenza perché la Serie A è molto equilibrata, non ci sono squadre materasso e ci sarà un gruppone che lotterà per non retrocedere. Mi piacerebbe che il Palermo non corresse pericoli di classifica, in modo da progettare cose diverse e nuove”. Lo Monaco, pur senza distogliere lattenzione dal presente, si è proiettato già in avanti e ha illustrato le sue idee per migliorare il Palermo. “La patrimonializzazione della società passa anche dalla costruzione della nuova casa del Palermo, un centro sportivo funzionale e allavanguardia, in cui poter svolgere la vita dellazienda e che avvicini la gente alla squadra. Noi siamo pronti, abbiamo già individuato l’area e il progetto è stato ultimato, adesso attendiamo di incontrare le autorità competenti per stabilire la tempistica”. LA SITUAZIONE HERNANDEZ – Il brutto infortunio occorso ad Abel Hernandez nel ritiro della Nazionale uruguayana ha scosso lambiente rosa: la “Joya” potrebbe restare ferma sei mesi, anche se, come ha assicurato Lo Monaco, si proverà a recuperarlo in tempi più brevi. “Sono costantemente in contatto con il Professor Mariani e la clinica Villa Stuart. Il calciatore un quarto dora dopo linfortunio era già stato contattato, inoltre avevamo parlato anche col medico. Oggi verrà operato, il Professor Mariani mi ha chiesto in quanto tempo lo vorrei in campo e gli ho risposto che sarebbe un miracolo se tornasse a disposizione dopo quattro mesi anziché i canonici sei. Lui mi ha risposto che ci sono buone possibilità di accorciare i tempi ieri, ma quello al crociato è un infortunio delicato e procederemo con cautela per salvaguardare la salute del ragazzo e il suo pieno recupero”. IL MERCATO DI GENNAIO – Chiusura inevitabilmente dedicata al calciomercato, argomento che infiamma i tifosi di tutte le squadra, indipendentemente dallapertura o meno delle finestre per acquistare e cedere giocatori. “L’infortunio di Hernandez complica sicuramente un po’ le cose da qui a gennaio -ha spiegato Lo Monaco- , ma in rosa ci sono tanti giocatori che non vedono l’ora di dare il loro contributo e aiutare la squadra. A gennaio cercheremo di rinforzare la squadra in maniera adeguata e di far lievitare il tasso tecnico. Proveremo a riconquistare i tifosi con la campagna acquisti invernale? Intanto il Palermo ha già uno zoccolo duro di tifosi veri che amano questi colori a prescindere da tutto. Poi c’è anche chi si sente più o meno coinvolto in base ai risultati, ma noi a gennaio non penseremo a comprare per riavvicinare i tifosi, ma per rinforzare la squadra nei reparti in cui c’è bisogno di intervenire”.

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