PRESS-ROOM DYBALA: “STA NASCENDO UN BEL PALERMO, MA DOBBIAMO LAVORARE”

PRESS-ROOM DYBALA: “STA NASCENDO UN BEL PALERMO, MA DOBBIAMO LAVORARE”

di Claudio Scaglione Quella che si appresta ad iniziare sarà la seconda stagione in Italia per il talento argentino del Palermo, Paulo Dybala. Classe ’93, l’ex attaccante.

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di Claudio Scaglione Quella che si appresta ad iniziare sarà la seconda stagione in Italia per il talento argentino del Palermo, Paulo Dybala. Classe ’93, l’ex attaccante dell’Instituto, ha parlato in conferenza stampa al termine del secondo test-amichevole che gli uomini di Gennaro Gattuso hanno disputato contro il club austriaco dello Zeltweg, imponendosi per 4-0. La rete di Dybala non è arrivata (cosa che era capitata nel primo match pre-campionato contro la Selezione Murau), ma è lo stesso argentino ad evidenziare la crescita esponenziale sua e del gruppo in generale. “Credo che queste amichevoli servono per lavorare, per fare il lavoro che chiede il mister. Quanto sta crescendo il Palermo formato Gattuso? Per me tanto, basti pensare che sta venendo fuori un bel gruppo. Non ci possiamo accontentare e che si debba fare un po’ di più per crescere e migliorare”. Riesce dunque a mantenere i piedi per terra Paulo Dybala, dando dimostrazione di essere maturato, e parecchio, dopo l’annata un po’ storta capitatagli all’esordio nel campionato italiano. Chi attende ancora questo battesimo è un nuovissimo acquisto rosanero, il nord-irlandese, Kyle Lafferty: Dybala ha speso anche qualche parola per commentare l’apporto e il contributo che questo nuovo elemento della scacchiera del tecnico Gattuso possa apportare in rosanero. “Lafferty può dare tanto al Palermo, l’intesa con i compagni di reparto, me compreso, c’è. In effetti, lui parla l’inglese, una lingua che io però non capisco, ma ciononostante l’intesa posso dire che ci sia”. Stando allo schema tattico che Gennaro Gattuso utilizza in partita e in allenamento, è certo che il ruolo svolto da Kyle Lafferty sarà quello di terminale offensivo, da centro-boa. Il nord-irlandese sarà sostenuto da tre trequartisti, tra cui configura, oltre a Davide Di Gennaro, a Troianiello e allo stesso Dybala, anche Alen Stevanovic, giocatore serbo classe ’91 prelevato dal Torino. La Joya esprime un parere anche su di quest’ultimo, uno di quelli che si è messo più in mostra nei due appuntamenti dei rosa. “Penso che giocare con elementi come Stevanovic – ha dichiarato Dybala – sia produttivo: ha il piede per giocare sempre veloce, ha il dribbling che gli permette puntare facilmente gli avversari che si trova di fronte e trovare, infine, la porta. Ripeto, è un bene giocare con lui”. La Joya ha poi chiuso la disamina con un auto-commento, chiarendo ai giornalisti la posizione che meglio esprime le sue qualità. “Se devo scegliere tra trequartista e attaccante, dico che mi trovo meglio a giocare da trequartista”. È certo che per trovare spazio nel 4-2-3-1 di Gattuso, per Dybala, sia quasi un obbligo quello di abitare la trequarti di campo. Il lavoro, tuttavia, non spaventa il talentino Dybala: l’ha detto lui che “Noi non ci possiamo accontentare, dobbiamo fare un po’ di più per crescere e migliorare”.

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