Pescara, Caprari avverte la Roma: “Se segno esulto, stimoli da ex. Daremo il massimo”

Pescara, Caprari avverte la Roma: “Se segno esulto, stimoli da ex. Daremo il massimo”

Le parole dell’attaccante biancazzurro, cresciuto nelle giovanili dei giallorossi.

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Gianluca Caprari e la Roma, amore sbocciato sin da bambino ma poi le strade del calcio hanno portato le parti a separarsi. Per Gianluca è arrivata l’ora della ‘vendetta’.

Vendetta si fa per dire, domenica all’Adriatico-Cornacchia di Pescara arriveranno i giallorossi e Caprari, ex di turno con il dente avvelenato, vuole dare una mano alla causa biancazzurra nonostante l’ultimo posto in classifica e le flebili speranze salvezza. Proprio lui che, nel gennaio 2008 diede una grossa mano ai giallorossi ed un dispiacere al Palermo, passando alla storia per un calcio d’angolo ‘furbetto’ per i capitolini (clicca qui per scoprire tutto). Intervenuto a margine di un evento organizzato da uno sponsor degli abruzzesi, il numero 17 romano (in prestito dall’Inter, ndr) non vuole fare sconti:   Se dovessi segnare esulterò, così come accaduto nella partita d’andata. Quella contro la Roma è una sfida come le altre, anche se giocherò contro la squadra che mi ha cresciuto. Ma non ci saranno emozioni. La società a suo tempo fece le proprie scelte, ma se sono oggi a Pescara, e il prossimo anno con l’Inter lo devo soprattutto alla Roma. Andai via presto, anche perché agli inizi non feci benissimo, ma per me oggi è motivo di orgoglio essere a Pescara. Partita proibitiva? Proveremo a fare il massimo. Per noi ex potrebbe esserci qualche ulteriore stimolo. Abbiamo dimostrato nelle ultime partite contro Milan, Empoli e Juventus, di poter reggere il confronto con questa categoria, anche se la classifica dice un’altra cosa“.

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