Pescara, Benali su attentato Manchester: “Mia moglie e i miei figli erano lì, ho avuto paura”

Pescara, Benali su attentato Manchester: “Mia moglie e i miei figli erano lì, ho avuto paura”

Le parole del centrocampista abruzzese sull’attentato di Manchester dello scorso 22 maggio.

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L’attentato dello scorso 22 maggio in quel di Manchester durante il concerto di Ariana Grande ha sconvolto tutto il mondo.

Nella nostra serie A è rimasto particolarmente colpito dalla vicenda l’attuale centrocampista del Pescara, Ahmad Benali, che attraverso le colonne de ‘Il Messaggero’ ha raccontato gli attimi di paura vissuti visto che tutta la sua famiglia abita proprio nella città inglese. “Ero ancora a Pescara il 22 maggio e quando ho sentito dell’attentato di Manchester ho contattato immediatamente i mie familiari visto che mia moglie e i miei tre figli vivono lì e proprio vicino all’Arena. Anche i miei genitori erano lì, fortunatamente stanno tutti bene; mi dispiace tanto per quello che è successo e non ho parole per descrivere come mi sento. Dispiace vedere la mia città colpita in questo modo, chi commette questi crimini fa soffrire tanta gente e mette in cattiva luce tutti noi musulmani”.

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