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Parma, Calaiò: “Serie A? Pensavamo già ai play-off. Riportato il club dove merita”. E sul suo futuro…

Parma, Calaiò: “Serie A? Pensavamo già ai play-off. Riportato il club dove merita”. E sul suo futuro…

Le parole dell'attaccante del Parma, Emanuele Calaiò: "Vincere un altro campionato da protagonista a 36 anni mi fa stare molto bene"

Mediagol7

"Sono giunto alla settima promozione, comprese le due con il Napoli, che insieme a quelle ottenute con il Parma sono le mie preferite".

Lo ha detto Emanuele Calaiò, intervistato ai microfoni di Radio CRC. L'attaccante del Parma è tornato a parlare della promozione diretta in Serie A centrata a sorpresa in occasione della quarantaduesima ed ultima giornata di campionato, alla luce del pareggio maturato fra le mura del Benito Stirpe tra Frosinone e Foggia. Nel mese di gennaio, il centravanti originario di Palermo è stato vicino al trasferimento nel capoluogo siciliano, poi il nulla di fatto.

"Vincere un altro campionato da protagonista a 36 anni mi fa stare molto bene, nella nostra testa già stavamo pensando ai playoff perchè pensavamo che il Frosinone vincesse contro il Foggia. Come succede spesso nel calcio, nulla è mai deciso e tutto può accadere. Tutti i campionati vinti hanno un sapore particolare e diverso. Ripartire dalla Serie D per il Parma non era facile, ma i tifosi sono sempre stati da Serie A ed abbiamo deciso di riportare Parma dove meritava. Abbiamo dei giovani molto interessanti, come Anastasio, Mazzocchi e Roberto Insigne. Devono ancora dimostrare tutto il loro valore e prima di fargli fare un salto importante credo debbano farsi le ossa in un anno di Serie A. Insigne torna a Napoli e sarà la società azzurra a gestirlo come meglio ritiene. Un’altra stagione a giocare con continuità non gli farebbe male, il calciatore ha le qualità per stare in Serie A. Non so cosa farò nel mio futuro, devo capire le intenzioni della società", sono state le sue parole.

"De Zerbi e Bucchi avevano già in testa di fare gli allenatori da calciatori, io voglio restare nel calcio come collaboratore ma fare l’allenatore sarebbe molto difficile. Ciciretti è stato autore di un grande campionato l’anno scorso, aveva iniziato bene col Benevento facendo molto bene prima di avere problemi con la società. C’è stata l’opportunità di venire qui ed ha avuto tre lesioni nel giro di 3 mesi ma quando si è ripreso ed ha trovato la sua condizione ha dimostrato il suo reale valore dandoci una grossa mano. Ha delle potenzialità molto importanti ed è ancora giovane, sarà il Napoli a decidere se voler puntare su di lui o darlo via in prestito per fare esperienza", ha concluso Calaiò.