Palladino: “L’estate scorsa il Parma ci aveva chiesto dei favori. Siamo inca**ati con Ghirardi e Leonardi”

Palladino: “L’estate scorsa il Parma ci aveva chiesto dei favori. Siamo inca**ati con Ghirardi e Leonardi”

Nelle prossime settimane si proverà a salvare il Parma dal calcio dilettantistico: fin qui un solo gruppo (di canadesi) ha mostrato reale interesse per far ripartire il team gialloblù.

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Nelle prossime settimane si proverà a salvare il Parma dal calcio dilettantistico: fin qui un solo gruppo (di canadesi) ha mostrato reale interesse per far ripartire il team gialloblù dalla cadetteria, dopo mesi di agonia. “E’ davvero incredibile quello che sta succedendo, ma adesso va un po’ meglio – le parole di Raffaele Palladino al ‘Corriere dello Sport‘ -. Abbiamo degli interlocutori validi, ci sono i curatori fallimentari. Navighiamo a vista. La nostra rotta? Dignità e rispetto. Merce rara. Adesso il nostro obiettivo è quello di chiudere questa avventura nel migliore dei modi. La nostra percezione che qualcosa non andava per il verso giusto è diventata molto concreta quando, a giugno, ci è stata preclusa l’Europa League. Ghirardi e Leonardi hanno iniziato a chiederci dei favori come spalmare, negli anni successivi, i nostri ingaggi – aggiunge -. Noi abbiamo accettato, per il bene del Parma. Ma la situazione diventava sempre più grave, stavamo andando incontro a un vero e proprio incubo. Ghirardi e Leonardi sono i colpevoli. Taçi e Manenti sono arrivati dopo, sono stati solo dei comprimari. Le istituzioni? Male anche loro. Non hanno vigilato. Ci abbiamo pensato noi, con i nostri scioperi e la nostra fermezza, a fare cambiare le regole come dovrebbe avvenire nel prossimo Consiglio federale. Una società che non ha il bilancio in regola non può iscriversi al campionato. Siamo incaz**** con Ghirardi e Leonardi”.

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