PALERMO-PARMA: IL COMMENTO FINALE

PALERMO-PARMA: IL COMMENTO FINALE

In una gara insidiosa come poche il Palermo di Iachini ha ottenuto un fondamentale successo sul traballante Parma di Donadoni, arrivato al Barbera con il macigno dell’ultimo posto sempre più.

Commenta per primo!

In una gara insidiosa come poche il Palermo di Iachini ha ottenuto un fondamentale successo sul traballante Parma di Donadoni, arrivato al Barbera con il macigno dell’ultimo posto sempre più preoccupante.

I padroni di casa cominciano subito col piglio giusto, portando al tiro Barreto, ma gli ospiti non stanno a guardare e ci provano su punizione con Cassano. In una prima frazione di gioco caratterizzata dai continui capovolgimenti di fronte, il Palermo è andato vicino al gol soprattutto con Vazquez che al 12′ ha colto il palo dal limite dell’area, e con Rigoni che di testa ha mancato il bersaglio grosso da posizione favorevole. La retroguardia rosanero, oggi un po’ meno attenta del solito, ha sofferto le incursioni di Gobbi, Palladino e Ristovski, imbeccati dal solito Cassano, con Sorrentino costretto a strigliare più volte i compagni.

Il gol del vantaggio è frutto di uno splendido schema: Maresca finta la conclusione su punizione e serve Barreto, che di prima serve davanti alla porta Dybala. L’argentino solo davanti a Iacobucci non sbaglia. Dopo tre minuti la frittata di Lazaar: il marocchino si fa scavalcare da un pallone innocuo e Palladino gli prende il tempo scavalcando Sorrentino con un pregiato tocco sotto che vale il pareggio.

La ripresa comincia senza Lazaar, con Daprelà che fa valere la sua maggiore efficacia in fase difensiva. Con lo svizzero in campo il Parma crea decisamente meno occasioni su corsia sinistra, ma non basta al Palermo per prendere davvero in mano le redini del gioco. La partita rimane abbastanza aperta, col Parma che a tratti fa valere il suo palleggio, pur senza affondare dalle parti di Sorrentino, e il Palermo che ci prova più spesso ma senza la pericolosità del primo tempo. Lo spunto giusto lo trova Barreto, ancora su calcio piazzato. Il paraguaiano inventa una traiettoria a metà tra un cross e un tiro che si insacca alle spalle di Iacobucci e fa esplodere di gioia il Barbera. L’espulsione di Felipe (doppia ammonizione tra il 77′ e l’80’ minuto) regala anche la superiorità numerica agli uomini di Iachini, che però non si risparmiano qualche sofferenza di troppo nel finale (superlativo Sorrentino su Mauri), con Belotti sbaglia il gol della tranquillità all’83’. Da segnalare l’ammonizione di Vazquez, che salterà la prossima gara, e l’espulsione di Barreto che al 90′ macchia con un’ingenuità una delle sue partite più belle con la maglia rosanero.

Il recupero di 5 minuti concesso da Irrati diventa un autentico calvario per i tifosi rosanero, che rischiano almeno un paio di volte le coronarie tra passaggi sbagliati dentro l’area di rigore rosanero e contropiedi falliti d’un soffio. Alla fine il triplice fischio è una liberazione e il Palermo vola a 17 punti in classifica.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy