Zamparini sugli attentati di Parigi: “Una notte di follia. L’Isis? Forse l’ha creato l’Occidente per dei disegni particolari…”

Zamparini sugli attentati di Parigi: “Una notte di follia. L’Isis? Forse l’ha creato l’Occidente per dei disegni particolari…”

L’idea del patron a proposito dei recenti attentati terroristici accaduti nella capitale francese

1 Commento

“Quella di venerdì è stata una notte di follia. C’è grande incredulità e grande tristezza per questo mondo che sta andando verso la violenza e non c’è ancora nessuna soluzione che ci faccia tornare indietro”. Quando Maurizio Zamparini viene incalzato sull’argomento principe di questi ultimi giorni, va a briglia sciolta. “Io sto pensando al disagio di quella gente che noi abbiam fatto venire qui e che magari oggi vive in quartieri in cui non lavora, in cui c’è la violenza e dove dei fondamentalisti insegnano ai giovani che con la violenza si risolve tutto – spiega il presidente del Palermo in un’intervista a Radio Due -. Insomma, questo è ciò che abbiamo fatto noi nel Medioevo e successivamente, quando, intorno al 1400, siamo andati ad occupare il Nord-America insieme a inglesi e spagnoli, e poi siamo andati a fare le guerre di religione. Ecco questa è la violenza che c’è nel mondo. Però qui nessuno si chiede il disagio di questi ragazzi – aggiunge l’imprenditore friulano -. Perché si pensa che partano dai loro paesi e arrivino qua a farci gli attentati. No. Partono da qui, vanno a combattere per l’Isis, che probabilmente l’Occidente ha creato apposta per dei disegni particolari, e poi esprimono violenza. Sono incredulo anche quando penso che questi signori credono di risolvere tutto rispondendo alla violenza usando la violenza, e non andando a trovare l’origine del problema – si arrabbia -. E’ incredibile che non si pensa che i popoli debbano essere amichevoli tra di loro: noi non dobbiamo andare a casa loro, loro non devono venire a casa nostra. Il problema è che siamo andati noi per primi a casa loro, a portare via il petrolio, a portare via le materie prime. Questa è la conseguenza. Non dobbiamo farli arrivare qui per aiutarli; dobbiamo aiutarli in casa loro. Dobbiamo fare in modo che la loro economia sia sviluppata e, in un certo senso, li invogli a rimanere nel loro paese. Invece, noi li portiamo via e li chiudiamo in un ghetto in cui si esprimono con la violenza“, conclude.

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  1. corriesuda - 1 anno fa

    d’accordo con Zamparini !!!

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