ZAMPARINI: “ECCO PROBLEMA NOSTRO PAESE”

ZAMPARINI: “ECCO PROBLEMA NOSTRO PAESE”

Maurizio Zamparini alla riscossa. Il presidente del Palermo non ci sta e ha deciso di esprimersi su quanto sta accadendo in Italia. E attraverso le colonne del Giornale di Sicilia, ha parlato degli.

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Maurizio Zamparini alla riscossa. Il presidente del Palermo non ci sta e ha deciso di esprimersi su quanto sta accadendo in Italia. E attraverso le colonne del Giornale di Sicilia, ha parlato degli impedimenti che non gli consentono di realizzare il nuovo stadio e di fare grande il Palermo. “E’ così a Palermo ma anche a Carini e in tutta Italia. Il problema è del Paese e di tutte le procedure che la politica si è inventata in 50 anni: dal dopo guerra in poi si è incancrenita, creando uno stato burocratico e dittatoriale che ha tolto pian piano l’aria ai cittadini. Lo Stato ha creato tanti di quei meccanismi infernali, comprese leggi contro la Costituzione, che stanno finendo per uccidere la nostra economia. Qui per avere un permesso aspetti 2-3 anni se ti va bene, all’estero bastano 2-3 mesi – ha dichiarato il numero uno di Viale del Fante -. Posso portare tantissimi esempi di posti dove lo Stato ti aiuta invece di metterti i bastoni tra le ruote. In questo momento in Austria ogni mese emigrano 25 aziende venete. Lì ti garantiscono in tre mesi tutte le autorizzazioni per aprire e hai la certezza di pagare un 25% di tasse senza brutte sorprese. C’è anche un sistema bancario che è a sostegno di chi vuol investire. Il lavoro in ogni caso costa meno e ciò vuol dire che i lavoratori guadagnano meno che in Italia. La differenza è che qui uno stipendio da 1.200 euro a un imprenditore costa 3 mila, là invece 2 mila. Ci stanno distruggendo ma io sono un combattente e continuo a difendermi da questo Stato maledetto che ci impedisce di creare lavoro e ricchezza. Ribadisco, non vanno cambiati i cittadini ma chi ci governa”.

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