Zamparini: “Prego tutte le sere, anche se da piccolo facevo la gara di bestemmie. Credo nella reincarnazione e in un’altra vita ero…”

Zamparini: “Prego tutte le sere, anche se da piccolo facevo la gara di bestemmie. Credo nella reincarnazione e in un’altra vita ero…”

“Tutte le sere, come facevo quando avevo cinque anni, dico ancora le preghiere che mi ha insegnato mia madre, però in una chiesa entro solo se è vuota: non è andando a messa che.

Commenta per primo!

“Tutte le sere, come facevo quando avevo cinque anni, dico ancora le preghiere che mi ha insegnato mia madre, però in una chiesa entro solo se è vuota: non è andando a messa che riesco a parlare con Dio. E’ lo stesso spirito con cui entro in una moschea, perché tutti i luoghi di preghiera sono luoghi di speranza e tutti gli dei sono giusti”. Pesca anche la carta ‘religione’ il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, che – in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport‘ – racconta alcuni scorci della sua vita. “Però oggi quei luoghi sono vuoti per un altro motivo, da anni manca l’unico messaggio che invece dovrebbe passare: la Chiesa che si fa veicolo d’amore, che si sente al servizio dei credenti. E’ un motivo molto triste, ma è così. La religione quasi sempre è stata usata per acquisire e esercitare una qualche forma di potere. Sono molto sorpreso e preferisco parlare di cauta speranza, però me lo auguro da cattolico, perché è quello l’insegnamento che ho avuto, anche se da bambino mi è capitato di fare a gara a chi diceva la bestemmia più grossa: in Friuli è così, più che un’imprecazione è un’intercalare, però se oggi me ne scappa una mi dà fastidio, in un certo senso è un modo di allontanarsi da Dio – aggiunge da quanto evidenziato da Mediagol.it -. E io a Dio credo, come alla protezione degli arcangeli e anche ad un’altra vita, sì alla reincarnazione. Non serve fidarsi di Brian Weiss, lo diceva anche Gesù e a me lo ha detto la medium che mi ha regalato la Madonna di Macarena: sostiene che in un’altra vita io fossi Marco Polo. Ma a questo credo di meno: secondo me si è fatta impressionare dal fatto che allora ero proprietario del Venezia”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy