Zamparini: “Lascio il calcio, non ne posso più. Non è etico che…”

Il presidente del Palermo spiega le ragioni che lo hanno indotto a dare un’accelerata alle dinamiche di cessione del suo club.

5 commenti

Maurizio Zamparini e la cessione del Palermo Calcio che si avvicina sempre di più.

Il patron friulano si sarebbe convinto a lasciare, anche il 100% delle quote della società rosa, e a monte di questa decisione vi sarebbe un motivo ben preciso. “Ormai è tramontata una certa cultura dello sport. L’Italia, l’Europa e alcuni valori assoluti non esistono più e il calcio è la fotocopia del Paese – ha raccontato lo stesso Zamparini al Corriere dello Sport -. Abbiamo preso dagli americani il dogma che Dio è il dollaro, non amore, calore, passione. Ecco perché quando De Laurentiis fa programmi per un progetto all’americana rabbrividisco. Perché il calcio resta un’emozione dei tifosi e per questo non muore. Dopo l’addio di Moratti, Berlusconi, sono pronto a lasciare io. Non ne posso più del calcio. Sono innamorato di Palermo e della gente che riconosce la mia buona fede e quello che ho fatto con passione senza ritorni economici. Gratitudine ricambiata. Dico basta perché certe cifre sono diventate immorali. Non è etico che un operaio guadagni nella vita la stessa cifra che un ragazzino del pallone prende in sei mesi se non in uno”.

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  1. ippolito - 1 mese fa

    proprio tu parli di etica?….ma stai zitto per cortesia!!!

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  2. lezagaresr_512 - 1 mese fa

    Anche il calcio (soprattutto quello targato Palermo) non ne può più di te!!!

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  3. nick - 1 mese fa

    tralasciando il preambolo demagogico sugli stipendi degli operai visto che il calcio sempre questo è stato pure deici anni fa e lui lo sa bene
    speriamo che se ne vada sul serio e non sia la solita commedia di ogni fine mercato quando c’è da uscire i soldi per rinforzare la squadra perchè a giugno che si doveva vendere vazquez disse che motivo di vendere non ne aveva

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  4. France - 1 mese fa

    Grande amico, il mio rispetto e la gratitudine ad un uomo che mi ha regalato emozioni e vittorie impensate. Grazie Maurizio, sono perfettamente consapevole, basta essere atte to ai numeri e dati, che sei e sei stato un presidente che non ha speculato!

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  5. enzovinci121_834 - 1 mese fa

    Vallo a spiegare al popolino che a punta raisi cantava Frenghi Gascio ale’….

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